Il progetto della rete CoLOMBA, finanziato dal Comune di Milano, ha coinvolto nella prima fase 45 classi tra elementari, medie e superiori. Ora chiede l’aiuto di tutti i cittadini, e dei turisti in visita alla città, per arricchire le segnalazioni di luoghi in cui mangiare e comprare sano e sostenibile. Dalle cascine agli orti urbani, ai ristoranti sostenibili alle realtà che prestano attenzione allo spreco alimentare. La mappa con indirizzi e schede informative è già online.
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La sovranità alimentare è il diritto dei popoli a alimenti nutritivi e culturalmente adeguati, accessibili, prodotti in forma sostenibile ed ecologica, ed anche il diritto di poter decidere il proprio sistema alimentare e produttivo.” Così sanciva il Forum della Sovranità Alimentare nel 2007. Ecco come si spiega il progetto finanziato dal Comune di Milano e promosso da 15 Ong della rete CoLOMBA – promotrice tra l’altro anche del concorso a fumetti “Da mangiarsi con gli occhi”, per raccontare la sovranità alimentare per immagini – che ha coinvolto 45 classi nella mappatura dei posti in cui mangiare e comprare sano e sostenibile nel capoluogo lombardo.
Sforzi concentrati in vista dell’Expo 2015 che richiederanno nei prossimi mesi anche la collaborazione dei cittadini. Tutti, anche i turisti in visita alla città, potranno partecipare alla mappatura interattiva di “Cibo giusto Milano”, parte dell’iniziativa Seminiamo il futuro. Ventiquattro i criteri perseguiti dai mille ragazzi – bambini delle scuole elementari e ragazzi più grandi – dalla trasparenza della filiera all’ancor più auspicabile km 0; ma è stato considerato anche il ruolo degli esercenti nella lotta allo spreco – come l’accortezza di fornire ai commensali una confezione in cui riporre gli avanzi – e il sostegno garantito ai piccoli produttori.
Per ora, accedendo al sito dell’iniziativa, è possibile contribuire alla causa segnalando una realtà virtuosa o beneficiare del lavoro di ricerca pubblicato online fino ad oggi. Quattro le sezioni tra cui navigare: dove nasce (orti, cascine e piccolo produttori), dove lo compro (GAS, mercati e negozi alimentari), dove lo mangio (ristorante, mense, bar/chioschi e catering), dove lo scopro (università, associazioni, scuole, librerie).
Ogni realtà presente nel circuito è geolocalizzata sulla mappa, facilmente riconoscibile da un simbolo corrispondente alla categoria, e completata con una scheda informativa che racconta la storia dell’attività, i suoi obiettivi, i prodotti in vendita, i piatti in carta, le informazioni per raggiungerla. E presto sarà disponibile un’app per smartphone e tablet. Non resta che partecipare al progetto, per scoprire una Milano più sana e sostenibile. Con gusto.

www.seminiamoilfuturo.org