Al via oggi, Venerdì 5 Maggio, la 24a edizione dell’unico Concorso dei Vini Mondiali itinerante. Più di novemila campioni, provenienti da diverse nazioni del Mondo, verranno assaggiati in tre giorni a Valladolid, in Spagna, che quest’anno ospita l’iniziativa.

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Il concorso itinerante approda in Spagna

Dopo 23 anni di esperienza i numeri sono davvero alti. 9080 campioni di vino, 50 Paesi produttori, 320 assaggiatori, tra giornalisti, sommelier, buyer ed enologi provenienti da tutto il mondo. Il Concorso Mondiale di Bruxelles è ormai un’istituzione e sono sempre di più le aziende che decidono di prenderne parte: negli ultimi 10 anni si è registrata una crescita costante del 5% con la Francia, Spagna e Italia sul podio per numero di cantine presenti (sono anche le prime tre nazioni in Europa per quantità di vino prodotto) seguite da Portogallo, Cile, Cina, Sud Africa, Bulgaria, Svizzera, Grecia e Slovacchia, giusto per citare le prime dieci nazioni presenti; l’Azerbaigian e l’Andorra rappresentano invece le novità di quest’anno, al loro primo anno di partecipazione.

L’”armata” cinese e il premio per il bio

La Spagna, da Paese ospitante, incrementa del 25% i numeri di campioni presentati, ma la vera crescita è rappresentata dalla Cina che in due anni registra il 250% in più di etichette mandate al concorso; la produzione di vino cinese cerca un ruolo sempre più internazionale e, per attestare ciò, il Concorso di Bruxelles è una delle iniziative più seguite tra i distributori cinesi.

Grande novità di quest’anno sarà il Trofeo Vini Bio, vista la costante e importante crescita (oltre l’80% in tre anni) dei prodotti presentati frutto di agricoltura organica o biodinamica: “Da diversi anni i consumatori si interessano maggiormente all’origine dei vini e ai metodi di produzione utilizzati– racconta Thomas Grenoble, direttore del Concorso – privilegiando in tal senso i prodotti biologici e locali. La nostra decisione di inserire una nuova categoria dedicata ai biologici e biodinamici tiene conto di questa evoluzione del mercato, ed è il motivo per cui esordisce un premio dedicato alla categoria Bio.”

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L’Italia in concorso

Il nostro Paese, presente con più di 1300 vini provenienti da tutte le regioni, cercherà di far valere il suo ruolo da protagonista delle produzioni di qualità. La regione con più campioni registrati è il Veneto con oltre 200 etichette, seguita da Sicilia e Puglia. Ricordiamo che l’Italia, due anni fa, ha ospitato a Jesolo il concorso. Nel 2016 invece si è svolto in Bulgaria. Non resta che aspettare domenica 7 maggio, quando si conoscerà il Paese che ospiterà il Concorso l’anno prossimo, ma soprattutto saranno assegnate le tanto attese medaglie (oro, argento e bronzo) attribuite ai vini partecipanti.

a cura di Giuseppe Carrus