Finestre aperte sul mondo degli artigiani del Prosciutto di Parma, protagonisti di un settembre animato da eventi, show cooking, degustazioni e passeggiate gastronomiche per la XVIII edizione del Festival dedicato alla specialità locale, vanto della salumeria nazionale. Ecco il programma. 

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Prosciutto di Parma Dop. Gusto e dolcezza unici

Condizioni climatiche che solo il territorio della provincia di Parma è in grado di offrire e stagionatura naturale che conferisce al prosciutto quella dolcezza apprezzata in tutto il mondo. Come spesso avviene in terra italica, è proprio l’unicità di una lavorazione frutto di condizioni non replicabili, se non nei prosciuttifici locali sotto le cure attente di artigiani del gusto, a determinare il successo di un’eccellenza gastronomica. E il Prosciutto di Parma Dop, sottoposto a un rigido disciplinare produttivo, rappresenta un vanto che l’Italia è felice di proporre al mercato internazionale. E non solo. Per questo, da diciott’anni a questa parte, il Consorzio di tutela organizza un Festival indirizzato a tutti coloro che vogliono scoprire una tradizione antica esplorando il territorio, le sue aziende storiche, i ristoranti, le città e i borghi che custodiscono i segreti della buona tavola.

Il Festival. Parma e Langhirano centri nevralgici

Dal 5 al 20 settembre la rassegna diffusa sarà occasione per conoscere e degustare il prosciutto di Parma, scoprendo al contempo le bellezze artistiche e naturali della provincia. A cominciare dal capoluogo (e capitale della food valley), Parma, che si presenta all’appuntamento con un calendario ricco di eventi; in piazza Garibaldi sarà allestito un Bistrò del Prosciutto aperto da mattina a sera per offrire dimostrazioni di sfioccatura e cooking show, degustazioni e vendita del pregiato salume, aperitivi a tema e laboratori per bambini. A Langhirano, centro famoso della mappa geografica del prosciutto, sarà invece stanziata la Cittadella del Prosciutto di Parma, uno spazio d’incontro tra consumatori e produttori dei migliori prosciuttifici, pronti a raccontarsi e ad offrire degustazioni e abbinamenti con Parmigiano Reggiano, vini dei Colli di Parma e pani tradizionali (ma anche Barolo e sakè).

Sempre a Langhirano sarà possibile visitare a prezzo speciale ridotto il Museo del Prosciutto dell’ex Foro Boario, che proporrà anche momenti di degustazione. E per tutta la manifestazione il calendario offrirà momenti di svago (con tornei, show cooking, food truck stellati, passeggiate in mountain bike), itinerari enogastronomici – dalla visita guidata al Castello di Felino con degustazione di prodotti tipici all’iniziativa Prosciutto in vigna, con passeggiate tra i filari, degustazione di vino e visita alle cantine – e l’iniziativa Finestre Aperte, la visita alle cattedrali del prosciutto.

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Finestre aperte. In visita ai prosciuttifici con la navetta gratuita

È previsto un servizio di navette per raggiungere i prosciuttifici che aprono le porte al pubblico per illustrare nell’ambiente più consono come dalle cosce di suino si ottiene il Prosciutto di Parma. Sul sito dell’evento sono disponibili la mappa interattiva del territorio per pianificare la visita alle aziende aderenti (tra Langhirano, Felino, Lesignano de’ Bagni, Collecchio, Sala Braganza, Neviano degli Arduini) e l’orario delle navette gratuite che si muoveranno tra le colline parmensi. Grande inaugurazione il 4 settembre a Langhirano, dove è atteso per l’occasione lo chef Antonino Cannavacciuolo, protagonista di uno show cooking in piazza. Mentre il progetto I Ham Parma coinvolgerà i ristoranti di Parma e provincia nell’elaborazione di ricette inedite che celebrino il gusto del prosciutto locale.

 

Festival del Prosciutto di Parma | Parma e provincia | dal 5 al 20 settembre | www.festivaldelprosciuttodiparma.com