Il Celler de Can Roca vince la classifica 50 Best. Quali sono i progetti futuri dei fratelli?

2 Giu 2015, 09:37 | a cura di Livia Montagnoli
Alla fine hanno trionfato, tornando ad occupare il primo gradino del podio dell’edizione 2015 della celebre classifica internazionale. Ma già qualche ora prima avevano presentato proprio a Londra i progetti più significativi per il futuro del concept Roca: tra mondo naturale e orizzonte emozionale.
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I fratelli Roca sono i migliori chef del mondo

Qualche anno fa avevano stupito il mondo con El Somni, progetto che limitare all’ambito gastronomico sarebbe mortificante, vista la quantità di stimoli e spunti multisensoriali racchiusi nell’esperienza di un pasto per pochi, selezionati commensali, che allora avevano avuto il privilegio di condividere per qualche ora il mondo onirico dei fratelli Roca. Joan, Josep e Jordi rappresentano meglio di chiunque altro il genio dell’avanguardia gastronomica spagnola, coltivata costantemente (e in continua evoluzione) nel ristorante alla periferia di Girona – in Catalogna – sogno proibito di ogni gourmet: El Celler de Can Roca.
Questo almeno a giudicare dall’apprezzamento della critica internazionale, che li vede sempre in vetta alle classifiche dell’alta ristorazione mondiale, non ultima la World’s 50 Best Restaurants che quest’anno, rivelata da qualche ora, ha riportato i tre fratelli catalani in vetta alla lista dei 50 migliori ristoranti del mondo, preferendoli a Massimo Bottura e Renè Redzepi.

Avanguardia gastronomica. La Masia e la sperimentazione multisensoriale

E proprio in occasione della cerimonia di premiazione che nella serata di lunedì 1 giugno ha gremito la Guildhall di Londra di volti noti e grandi chef, i fratelli Roca hanno deciso di presentare il loro ultimo progetto, che garantirà uno spazio fisico permanente alle sperimentazioni multisensoriali a cui ci hanno abituato. L’Hotel Mandarin ha fatto da cornice alla colazione organizzata dai tre in collaborazione con l’Ente del Turismo della Costa Brava per introdurre La Masia, il luogo dove gli stimoli del Somni troveranno finalmente una realizzazione concreta: una fucina creativa che svilupperà la sinergia tra diverse discipline nel segno del coinvolgimento dei cinque sensi durante l’esperienza gastronomica.
Rientrano nel novero delle sperimentazioni la cucina, il design, la botanica e la profumeria, ma anche la formazione di giovani stagisti; tutto questo nella tranquillità di una vecchia casa di campagna, già Can Sidro, riconvertita per trasformarsi in rifugio della creatività, che negli anni passati ha già vissuto la gestazione di El Somni.

Esperit Roca. Botanica e alchimia per riscoprire la dimensione naturale

E ora vedrà la prossima evoluzione del “format Roca”, indirizzato a sviluppare parallelamente dimensione naturale e orizzonte emozionale. In quest’ottica si inquadra il progetto botanico Esperit Roca, già intrapreso da qualche mese a Girona, che attinge all’alchimia per sperimentare la distillazione dei prodotti più diversi, molti dei quali coltivati direttamente nel grande giardino che circonda El Celler (che vanta 2800 specie diverse), e catturarne l’essenza. C’è ancora qualcuno che dubita del talento dei tra fratelli catalani?

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