Non si ferma lo chef Massimo Bottura, che per quest'estate ha in serbo un nuovo progetto di solidarietà al Refettorio Ambrosiano di Milano. È dedicato agli anziani, che potranno degustare un pasto caldo in compagnia, ma per realizzarlo occorre il lavoro dei volontari.

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L’iniziativa

Si chiama Il Pranzo è Servito ed è l’ultima iniziativa di solidarietà voluta dallo chef Massimo Bottura, che questa volta si rivolge alle persone seguite dai centri di ascolto parrocchiali di Zara e Turro a Milano, che dal lunedì al venerdì potranno pranzare insieme al Refettorio Ambrosiano del Teatro Greco. Un progetto pensato per gli anziani, a cui verrà offerto un pranzo ricco e in compagnia, che prevede il servizio ai tavoli da parte di particolari commis de rang che si occuperanno di ascoltare l’ospite, chiacchierare con lui, perfino accompagnarlo a casa. In cucina, sempre i cuochi del Refettorio, progetto nato sotto la stella di Expo 2015 in collaborazione con la Caritas, e volto a garantire un pasto ai bisognosi e combattere lo spreco alimentare. Con l’accordo con Sogemi, per esempio, società che gestisce ogni settimana circa due tonnellate di ortaggi in eccedenza in arrivo dall’Ortomercato di Milano, con cui lo chef ha scelto di lavorare per creare un nuovo modello di riciclo. Si tratta del surgelamento dei prodotti recuperati tra i banchi grazie a un costoso macchinario donato alla causa del Refettorio, un processo a cura della cooperativa Grigio di Lecco, che si occupa di surgelare e distribuire gli avanzi in parrocchia, agli Empori della Solidarietà di Cesano Boscone, Varese e Garbagnate.

I volontari

Per mettere a punto il progetto de Il Pranzo è Servito però, occorre una squadra solida e compatta, in grado di lavorare fianco a fianco con gli chef. Per questo lo chef ha scelto di fare appello alla sensibilità comune invitando le persone a candidarsi come commis de rang e prendersi cura degli ospiti. Gli assistenti di sala si occuperanno di portare i piatti e tenere in ordine la tavola, e soprattutto di intrattenere gli anziani. Per i più in difficoltà, è previsto anche un servizio di trasporto, con un pullman della Caritas Ambrosiana guidato dagli operatori. In questo caso, per esempio, ai volontari potrà essere richiesto di salire a bordo insieme al conducente e fare compagnia all’ospite lungo il tragitto. Si comincia il 31 luglio, dal lunedì al venerdì, per l’ora di pranzo: l’iniziativa, infatti, non andrà a interferire con le attività quotidiane del Refettorio, che rimarrà aperto come sempre dalle 18,30 in poi per la cena. “Quest’anno i volontari porteranno gli anziani a pranzare insieme in un luogo speciale. Sono certo che apprezzeranno la bellezza che il Refettorio esprime non solo attraverso le opere d’arte che contiene, ma soprattutto attraverso quell’opera d’arte che si rinnova ogni giorno e che è fatta dei gesti di gratuità che qui si compiono, gesti che aiutano le persone ad aprirsi e a sperimentare la gioia dell’incontro”, ha commentato Luciano Gualzetti, direttore di Caritas Ambrosiana. L’impegno per tutti i volontari sarà indicativamente dalle 11 della mattina alle 14, dalla fine del mese fino al prossimo 1 settembre 2017.

Per candidarsi come commis de rangal Refettorio: www.caritasambrosiana.it

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a cura di Michela Becchi