Polemiche frizzanti alla Camera sui costi della buvette. Tagliare le bollicine? Il Consorzio Prosecco Doc pronto a spedire a Roma una fornitura gratuita di bottiglie per il prossimo semestre.
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Cari deputati, non preoccupatevi, il prosecco ve lo regaliamo noi”. La proposta è del presidente del Consorzio di Tutela Prosecco Doc, Stefano Zanette, dopo le polemiche sulla lievitazione dei costi della Buvette che hanno investito il presidente della Camera Laura Boldrini: “Siamo pronti a recapitare alla Camera una fornitura gratuita di bollicine per il prossimo semestre”. Circa 300 bottiglie di oro bianco. Pare infatti che il fornitore ufficiale di Montecitorio sia la cantina Val D’Oca di Valdobbiadene, e che adesso rischi di perdere l’appalto a causa di certi numeri circolati in questi giorni: 2.400 euro spesi dalla Camera in sei mesi per l’acquisto di prosecco, il quintuplo della cifra investita dall’ex presidente Fini. “In realtà non c’è stato nessun boom delle spese” rivela il titolare della cantina veneta, Aldo Franchila Borldrini, rispetto a Fini, non ha ordinato molte bottiglie di più. Avranno fatto male i calcoli: dalle nostre fatture risultano 1500 euro più iva. Prima erano 1.100”. Nessun alzata di gomito, quindi, a Montecitorio. Solo un po’ di pubblicità per il Consorzio, intenzionato a non rinunciare al proprio mandato (enoico), e un sospiro di sollievo per i deputati che potranno, così, continuare ad alzare in alto i calici…almeno per i prossimi sei mesi.