Alla fine di settembre il laboratorio gourmet di Trastevere si trasferisce sull’altra sponda del Tevere, dove un tempo c’era Zoc. Stesso periodo d’apertura per Bere a piazza Risorgimento, mentre Stefano Callegari si prepara ad aprire un nuovo Trapizzino. Intanto per l’estate c’è un rinnovato Bastianelli al Molo. 

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Pianostrada trasloca. Da Zoc

Solo qualche giorno fa annunciavano ai clienti che le seguono sul web “stupende novità”. Intanto Pianostrada, il laboratorio gastronomico nascosto tra i vicoli di Trastevere che tra i primi ha rivoluzionato l’idea di street food nella Capitale, ha chiuso per ferie. La cucina di vicolo del Cedro riaprirà i primi giorni di settembre e il team tutto al femminile (la mamma, l’amica e due figlie sempre sorridenti) che negli ultimi due anni ha saputo conquistare romani e turisti tornerà a dispensare focacce farcite con prosciutto crudo e mostarde, Baccaburger – il panino della casa al nero di seppia con burger di baccalà  – polpettine fritte, insalate golose e mille altre invenzioni di stagione. Ma la novità qual è? In vista c’è un trasloco importante, che accontenterà i frequentatori più assidui, spesso costretti ad aspettare davanti all’uscio prima di conquistare un posto al bancone o uno dei quattro tavoli a disposizione nel minuscolo locale trasteverino. E  visto quello che sono riuscite a fare in pochi metri quadri, chissà cosa succederà quando l’ultima settimana di settembre (questa la data prevista per l’inaugurazione) Pianostrada si sposterà di là dal Tevere, in via delle Zoccolette.  Poche centinaia di metri in linea d’aria e un contesto tutto nuovo: attraversato ponte Sisto, le ragazze ereditano gli spazi del vecchio Zoc, che hanno preso in gestione grazie all’accordo con Angelo Belli, patron di Urbana 47 e proprietario dell’ex ristorante a km 0 al civico 22 del vicolo che corre perpendicolare a via dei Pettinari, lungo l’ansa del Tevere.

Particolarmente apprezzato per il cortile nascosto, Zoc ha chiuso più di un anno fa e lo spazio aspettava qualcuno che lo restituisse a nuova vita. I lavori sono già cominciati, il format di Pianostrada resterà invariato, solo “potremo disporre di un bellissimo giardino e di quello spazio in più che ci mancava”, confermano soddisfatte le ragazze, da tempo in cerca di uno spazio più confortevole. Ma l’autunno alle porte si preannuncia foriero di novità sotto molti punti di vista.

I trapizzini da Risorgimento a Trilussa

Per esempio, e ci sarà modo per riparlarne, piazza Risorgimento si appresta a fare spazio all’ennesimo investimento sulla qualità. Dietro c’è ancora una volta Luigi Parise, già proprietario di un pub in zona Prati, che la scorsa primavera ha inaugurato il Pergamino Caffè, una caffetteria devota agli specialty coffee (fornitore e maestro Massimo Bonini di Lady Cafè) che il Gambero Rosso ha premiato tra le botteghe dell’anno nell’edizione 2017 della guida Roma. L’imprenditore romano però non sembra stanco di sperimentare e promette di regalare ai turisti che affollano la zona, spesso costretti ad accontentarsi di una birra di dubbia qualità tra una visita ai Musei Vaticani e un giro per la città, una birreria di grande ambizione. L’insegna c’è già, si chiamerà Bere, i lavori invece sono in corso d’opera, proprio accanto al Pergamino. Apertura prevista per ottobre e un bancone da 26 vie, 20 spine artigianali a rotazione e 6 in cask. Amanti della birra più che soddisfatti, ma per mangiare qualcosa? Ci pensa Stefano Callegari con i suoi trapizzini, che costituiranno il pezzo forte dell’offerta gastronomica, da mattina a sera.

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E a proposito di Callegari, anche il celebre pizzaiolo romano (da Sforno a Tonda, ora di nuovo in pista con Sbanco) sembra averci preso gusto. La notizia è che tra qualche mese Trapizzino arriverà anche a Trastevere, proprio nel cuore della movida romana, a piazza Trilussa. Callegari stravolgerà i locali del ristorante Il Fontanone, per farne un Trapizzino sui generis, con tanto spazio e tavoli a disposizione. C’è pure l’idea di servire al piatto le specialità che solitamente finiscono nelle tasche di pizza, per giocare con la formula dell’osteria tradizionale con must della casa come il pollo alla cacciatora o il picchiapò. Fantasia o realtà? Per saperlo dovremo attendere ancora un po’, l’apertura è prevista per la fine dell’anno, ma potrebbe slittare all’inizio del 2017.

Foto di Alberto Blasetti

Il nuovo Bastianelli. C’è Dario Tornatore

Noi intanto ci concentriamo sul presente. Mentre si attende per la metà di agosto l’esordio di Edoardo Papa a Garbatella (Biglietto Prego! ve l’abbiamo raccontato qui), i romani che vogliono scappare della città per il tempo di una cena al mare da qualche settimana trovano man forte nel rinnovato Bastianelli al Molo, insegna storica di Fiumicino ora valorizzato da un profondo restyling, che ha coinvolto anche la cucina. Ai fornelli c’è Dario Tornatore, la proposta si sdoppia tra una solida offerta legata ai classici di mare e qualche voce gourmet, che mette alla prova l’estro dello chef con il pescato del giorno. Con il plus di una rilassante terrazza sul mare, perfetta per un aperitivo al tramonto o una cena a due. C’è ancora qualche giorno, invece, per godersi un buon caffè o passare in piazza Cairoli per assaggiare uno dei club sandwich più goduriosi di Roma. Tutto questo da Roscioli Caffè, che il 14 agosto chiuderà per ferie. Si riapre il 22 con una bella novità nello staff, Massimiliano Sepe, ex Salotto Culinario, che si occuperà della linea di cucina.

Bistrot a street food. Da Centocelle a Trastevere

Tra le aperture estive da segnalare anche qualche novità lontano del centro, come Core a Centocelle, che continua a coltivare la sua anima nascosta da quartiere gourmet (leggasi Mazzo o Proloco Dol). Il bistrot che aprirà alla fine di agosto in via delle Palme si è già presentato al pubblico con una festa preinaugurale e nasce da un’idea imprenditoriale di Andrea Ianne in collaborazione con LeCool: Core come cuore alla romana, ma anche essenza in inglese, sarà aperto da mattina a tarda notte, con proposta enciclopedica cha spazia tra insalate, crudi di pesce, taglieri e carne cotta sulla pietra ollare. Spazio minimal e materiali naturali d’ordinanza.

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Se invece torniamo in centro città la formula del cibo semplice, pronto da mangiare e pret à porter continua ad avere la meglio. In via Benedetta, per esempio, c’è Mammò, che da qualche mese si sdoppia tra salumi della Tuscia e pastrami (ma nel panino finiscono anche le specialità di Jolanda de Colo’). Consueta apertura a oltranza, da mattina a tarda sera. Mentre in via Cavour c’è spazio per un altro pasta bar, Maccheroni Express, tra fagottini al pesto, mezze maniche all’amatriciana, fettuccine al ragù, gnocchi alla sorrentina, e tanto altro. Da consumare sul posto o take away. E in via Bergamo è arrivato anche Plancino Caffè, a completare il progetto Plancha intrapreso qualche tempo fa in zona piazza Fiume dalla famiglia Orsini. Aperto da mattina a sera, è caffetteria (con i dolci di Andrea De Bellis), gastronomia e cocktail bar.

Pianostrada | Roma | via delle Zoccolette, 22 | dalla fine di settembre | www.facebook.com/Pianostrada-Laboratoriodicucina-1124417467586382/?fref=ts

Bere | Roma | piazza Risorgimento | da ottobre

Bastianelli al Molo | Fiumicino (RM) | via della Torre Clementina, 312 | tel. 06 6505378 | www.almolo312.com

Biglietto Prego! | Roma | piazza Damiano Sauli, | dal 17 agosto

Core Bistrot | Roma | via delle Palme 71/b | dalla fine di agosto | www.facebook.com/corebistrot/?fref=ts

Mammò | Roma | via Benedetta, 1 | dalle 8 alle 22 | tel. 06 96524894 |  www.facebook.com/mammofood/home

Maccheroni Express | Roma | via Cavour, 245 | dalle 12 alle 22 | tel. 06 4885727 | www.maccheroni-express.it

Plancino Caffè | via Bergamo, 24 | dalle 7 alle 22 | tel. 06 9527096 | www.plancharoma.it

 

a cura di Livia Montagnoli

Foto di copertina Bastianelli al Molo di Alberto Blasetti