Il nuovo locale è dedicato agli 'oggetti del cibo' e si va ad aggiungere alla già corposa offerta che vede wine bar, ristorante, birra e porchetta e la libreria, dove, peraltro, è stata da poco presentata la guida Grandi Champagne 2014/2015. Ma rumors annunciano un ulteriore (e gigantesco) passo in più…
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Settembrini rilancia e apre Officina Settembrini. Questa nuova apertura punta a completare l’offerta del noto locale del quartiere Prati di Roma. Dopo il wine bar e il ristorante, il patron Marco Ledda aveva puntato sulla cultura del cibo, con Libreria Settembrini, uno spazio dedicato alla letteratura. Una libreria in cui è possibile leggere e acquistare tutto quello (o quasi) che sul cibo è stato scritto con la piacevole compagnia di un bicchiere di vino e di qualche stuzzichino preparato direttamente nella piccola cucina a vista di cui è provvisto. A questo spazio, inoltre, è riservato un ulteriore compito: quello di ospitare le presentazioni di nuove edizioni enogastronomiche, ultima in ordine di tempo la guida Grandi Champagne 2014/2015, curata dal giornalista ed appassionato di bollicine d’oltralpe Alberto Lupetti. Poi, evidentemente non sazio, ha voluto offrire agli amanti delle ‘cose semplici’ un evergreen degli abbinamenti come Birra e Porchetta, e lo ha fatto in pochissimi metri quadrati, proprio girato l’angolo della libreria. Dall’aperitivo, quindi, alla cena, passando per il panino e da un buon libro, l’offerta sembrava essere completa. Tutt’altro. Mancavano gli strumenti della cucina, ovvero tutto quello che può essere utile ma nella declinazione del bello. Ecco quindi nascere nei locali che prima ospitavano una vecchia officina meccanica Officina Settembrini. E non sarà solo un negozio. In questo nuovo luogo, gestito da Sabina Guidotti (che nel 2003 ha portato in Italia i colori e i parati inglesi di Paint & Paper Librarye di Little Greene, ideando, assieme a Costanza Craveri, il primo atelier del colore con il marchio Blu di Prussia), prenderanno vita esperimenti e laboratori che vedranno protagonisti gli strumenti con cui gli artigiani del cibo trasformano le materie prime per portarle sulle tavole. E non solo. Proprio a questi artigiani si rivolge l’Officina, perché raccontino le loro storie e i loro segreti, permettendogli di trasmettere le tradizioni delle loro terre e quindi dei loro prodotti e delle lavorazioni più adatte a mantenerne ed esaltarne i sapori. Ma questo è un luogo dedicato alle trasformazioni a trecentosessanta gradi, in cui anche gli oggetti mutano forma e funzione, in vendi infatti si potranno trovare vassoi ricavati da padelle o barrique, o ceramiche rare e dipinte a mano, in poche parole, tutto quello che è stato rielaborato con la fantasia necessaria a slegare l’oggetto dall’utilizzo per cui è stato originariamente concepito.E se il ‘pacchetto Settembrini’ sembra essere stato completato da questa ultima apertura, una nuova trovata bolle in pentola. Possiamo solo dire che sarà grande, molto grande. Ma questo di questo si parlerà nel 2014…

via Giuseppe Avezzana 19/21 | Roma | tel. +39 06 32111583 | www.officinasettembrini.it