Storie

Il broccolo raro dell’Irpinia che esiste solo ad aprile

A Paternopoli nasce il broccolo aprilatico, un ortaggio raro raccolto solo per poche settimane tra marzo e maggio, oggi Slow Food Presidio e simbolo della biodiversità irpina

  • 18 Aprile, 2026
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Irpinia, un territorio complesso e stratificato, con una geografia difficile ma anche una biodiversità straordinaria. Una terra ancora poco conosciuta, ma ricca di filiere agricole e realtà artigianali, che ne definiscono la sua forza e la sua autenticità. Cercando tra le pieghe di questo territorio si scoprono tesori quasi nascosti, potremmo definire per essere più mainstream delle limited edition, tra questi c’è il broccolo aprilatico di Paternopoli.  

Un broccolo primaverile che cresce e si consuma solamente ad aprile, da qui il nome “aprilatico”.  Il suo ciclo vegetativo – al contrario di quanto si possa pensare – è molto lungo.  Si semina infatti a fine estate per ottenere i primi germogli, che verranno trapiantati nel terreno con il freddo invernale, mentre la raccolta avviene solo in primavera, quando la pianta avrà sviluppato le sue cimette da ogni lato. Come tutte le brassicacee più pregiate, anche l’Aprilatico è “ricacciante”, ovvero la raccolta sulla stessa cima avviene più volte. Solitamente il periodo di raccolta, che avviene in modo manuale, va da fine marzo alla metà di maggio al massimo, ma solo quando ci sono le condizioni climatiche idonee. Come per tutte le famiglie delle brassicacee le cime vengono raccolte con molta cura dagli ortolani di Paternopoli, quando sono ancora verdi e chiuse, adatte dunque ad essere consumate crude o cotte, insieme alle foglie più tenere.

Il broccolo aprilatico di Paternopoli

La storia di questo prodotto è strettamente legata al territorio di Paternopoli, un piccolo comune situato nella provincia di Avellino, dove le condizioni climatiche e pedologiche favorevoli hanno permesso la sua crescita e il suo sviluppo. Questa la sua area elettiva di produzione che grazie ai suoli fertili e alla presenza di numerose sorgenti d’acqua è da secoli dedita alle coltivazioni orticole, qui le la famiglie di contadini si sono tramandate tecniche di coltura e ricette. Arrivando ad essere conosciuto fino a Roma, per i suoi orti e le sue produzioni di qualità in tutta l’Irpinia già durante il Settecento, dalle relazioni che i vescovi sul posto erano tenuti a fare. Lustro che durò per un lungo periodo e che comincia a sbiadire con l’abbandono delle campagne e in particolare con il terremoto che porta letteralmente allo spopolamento delle zone rurali. Oggi gli ortolani a Paternopoli sono pochi, ma continuano a portare avanti la produzione tradizionale dell’Aprilatico, che è a tutti gli effetti simbolo della loro terra.

Un ortaggio che è tutti gli effetti storico, tipico e fortemente identitario, una coltura portata avanti da tempo immemore che oggi è Presidio Slow Food dal 2012. Il Presidio riunisce al momento 5 produttori, con l’intento di far riscoprire questa tradizione anche alle nuove generazioni, aumentare le superfici coltivate e riportare il broccolo sul mercato regionale. Nel 2013 il Broccolo Aprilatico ha ottenuto anche il riconoscimento di Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) della Campania.

Il sapore e le proprietà

Il Broccolo Aprilatico di Paternopoli è un prodotto raro e prezioso, patrimonio della biodiversità irpina e vera eccellenza culinaria, custodita gelosamente dalle comunità locali. Dal colore verde scuro intenso e brillante, presenta piccoli capolini compatti e serrati, circondati da foglie tenere e croccanti. Il suo gusto è inconfondibile, una delicata dolcezza vegetale accompagnata da retrogusto leggermente amarognolo. Le cimette sono sode e croccanti e anche dopo la cottura mantengono bene la loro consistenza. Sapore a parte il Broccolo Aprilatico di Paternopoli è ricco di nutrienti essenziali come le vitamine C, K e A e antiossidanti.

Fusilli con broccolo aprilatico

Il Broccolo Aprilatico in cucina

Si presta a molte preparazioni — al vapore, saltato in padella, gratinato, in zuppe o come condimento per primi piatti — mantenendo sempre una delicatezza e una morbidezza che ne fanno un ingrediente raffinato ma semplice da valorizzare. Una ricetta paternese tipica lo vuole abbinato a sarde, aglio e limone, ma non disdegna come per i suoi “parenti broccoli” i primi piatti dove regala cremosità e sapore. Qui a Paternopoli la Pasta e Broccoli si prepara con la pasta fresca fatta in casa, dei fusilli al ferretto, con le cimette saltate in padella con aglio, olio extravergine di oliva e peperoncino. Ideale per zuppe e minestre, tipo pancotto, ma anche nella versione “arriminata” (in umido con salsa di pomodoro, aglio e peperoncino) o da usare per il ripieno della frittata.  Nella tradizione locale si sposa alla perfezione con la carne di maiale. Altra specialità locale è la pastiera Irpina, una sorta di torta rustica che prevede l’uso del broccolo aprilatico come ingrediente. Tutti piatti locali che si possono ovviamente degustare durante la Sagra del Broccolo Aprilatico di Paternopoli che si svolge ogni anno nel mese di aprile (17 e 18 aprile 2026).

Tra le rivisitazioni più contemporanee ci sono i Paccheri con broccoli di Paternopoli, peperone crusco, ricotta salata e pancetta croccante presentata qualche stagione fa dallo chef Antonio Natale del ristorante Pater Familias, sito nel borgo di Paternopoli.
Fuori da Paternopoli il broccolo aprilatico è riconosciuto come icona gastronomica regionale, a Napoli diventa ingrediente per le insalate di rinforzo o le fritture di verdura; a Salerno si usa nelle zuppe di pesce, e poi diventa un ottimo ripieno per calzoni e panini, per una cucina più street food.

Pizza con broccolo aprilatico di Giovanni Grimaldi

E non dimentichiamo la pizza. Cirò Salvo lo propone nella sua rivisitazione del classico abbinamento salsiccia e friarelli, Giovanni Grimaldi altro pizzaiolo napoletano con sede in Irpinia e grande fautore del territorio lo prepara in doppia consistenza, con fiordilatte, caciocavallo stagionato in grotta e peperoni cruschi croccanti e olio Ravece. Stessa ricetta dalla pizza all’antipasto per la frittatina di pasta.

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