Dal 23 al 28 settembre il borgo siciliano ospiterà la manifestazione che ogni anno celebra la tradizione del cous cous all’insegna della convivialità e dell’integrazione tra i Paesi del Mediterraneo. Dieci gli sfidanti, tanti piatti in degustazione, lezioni di cous cous e un parterre di noti chef.
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È il segno tangibile della condivisione di tradizioni gastronomiche che superano i confini nazionali, tracciando un passato di interazione culturale che accomuna i Paesi affacciati sul Mar Mediterraneo. Il cous cous – di volta in volta kseksou, cascasa, sekso, kskso, kuskus, kuski, burgul o tabouleh – ha sempre trovato terreno fertile tra le cucine locali, grazie alla semplicità di una preparazione a base di semola di grano, cotta a vapore, ideale per accompagnare carne o pesce, verdure di stagione o legumi.
Da più di quindici anni il borgo di San Vito Lo Capo, all’estremità nord occidentale della Sicilia, celebra il cous cous come piatto di pace, con un festival internazionale votato alla convivialità, alla condivisione di sapori e tradizioni, all’integrazione interculturale, quest’anno in scena dal 23 al 28 settembre. Dieci i Paesi partecipanti (per la prima volta anche la Libia) che animeranno la competizione prendendo parte alla gara gastronomica presentando ricette a base di cous cous, ognuno nell’interpretazione più fedele al territorio di appartenenza; i premi saranno assegnati da una giuria tecnica presieduta da Paolo Marchi – affiancato da Roberto Perrone, Chiara Maci, Fausto Arrighi, Giancarlo Morelli – e dalla giuria popolare composta da cento visitatori in rappresentanza del pubblico partecipante.
Ma il Cous Cous Fest, rassegna consolidata dal successo costruito negli anni, va oltre la competizione, offrendo un ricco calendario di appuntamenti. Le giornate del 20 e 21 settembre (un’anticipazione sul tema) saranno dedicate alle lezioni della Scuola di cous cous, condotte da chef sanvitesi che insegneranno i segreti per la preparazione del piatto tradizionale, dall’incocciata al condimento finale.
Il villaggio gastronomico proporrà per tutta la durata della manifestazione trenta diverse interpretazioni di cous cous in degustazione, non trascurando il legame di San Vito Lo Capo con il mare e la pesca: accanto alle Case del cous cous, l’edizione 2014 proporrà per la prima volta uno stand gestito dai pescatori locali. E poi dolci siciliani e abbinamento cibo/vino con etichette selezionate in degustazione. Mentre l’Expo village presenterà l’artigianato e i manufatti tipici dei Paesi partecipanti. Ma tanti saranno anche gli chef noti che porteranno una personale interpretazione d’autore sul palco degli showcooking in programma: Filippo La Mantia, Norbert Niederkofler, Claudio Sadler, Giancarlo Morelli e Stefano Cerveni. Tutt’intorno musica, spettacolo ma anche dibattiti e incontri sul tema dell’immigrazione e dell’integrazione.

Cous Cous Fest | San Vito Lo Capo (TP) | Dal 23 al 28 settembre | www.couscousfest.it