Un buco da 1,65 milioni obbliga la Regione Lazio ad affidare la gestione ai privati dell’istituzione di Via Frattina. Il piano, annunciato oggi dal governatore Nicola Zingaretti, rientra nel progetto di rilancio dell'Arsial.
Pubblicità

Sarà privatizzata l’Enoteca Palatium, noto locale di via Frattina nel cuore di Roma, di proprietà della Regione Lazio. Motivo? Costi di gestione “insostenibili” e un debito da 1,65 milioni di euro che la giunta guidata da Nicola Zingaretti ha dovuto ripianare, ma che non intende più coprire. Un ammanco dovuto a una gestione che avrebbe servito gratuitamente molti pasti, circa mille, a cui si sono aggiunte le chiusure nei periodi di grande afflusso turistico, agosto compreso. Comprensibile per una normale azienda, ma assurdo a livello commerciale. L’annuncio è stato dato a Roma dallo stesso governatore del Lazio e dal commissario straordinario dell’Arsial, Antonio Rosati: “Vogliamo mantenere il ruolo dell’enoteca come vetrina dell’enogastronomia ma con una gestione privata in modo da non perdere più soldi“.La decisione rientra nel piano di rilancio dell’Arsial, l’Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione in agricoltura (17 milioni di debito). Un piano che prevede quattro direttrici: assistenza tecnica alle aziende, nuova gestione del patrimonio dell’ente, sviluppo della filiera agroalimentare e formazione professionale. Arsial avrà un nuovo logo, 6 milioni di euro per il pagamento dei debiti a cui se ne aggiungeranno 3 grazie alla vendita di terreni a Pescia Romana. I primi bandi saranno resi noti a dicembre. “La nuova Arsial” ha detto l’assessore all’Agricoltura Sonia Riccisarà il braccio operativo dell’assessorato all’Agricoltura, ne vado molto orgogliosa perché l’agroalimentare del Lazio vanta il 17 per cento del nostro pil e ritengo sia un settore strategico della nostra Regione“.

www.arsial.it | www.regione.lazio.it

a cura di Gianluca Atzeni

Pubblicità