L'ultimo giovedì di novembre è il Thanksgiving, la Festa del Ringraziamento, una tradizione che – come è accaduto negli ultimi decenni con Halloween - si sta diffondendo anche in Italia con il suo pantagruelico cenone di rito a base di pietanze che si preparano solo per questa festività. Spesso, dopo il banchetto, resta una quantità esagerata di avanzi. Ecco come trasformarli.

Cos’è degli avanzi che li rende così dannatamente gustosi il giorno dopo?

Nel caso del Thanksgiving – la cena del Ringraziamento che raduna intorno a un tavolo le famiglie statunitensi e canadesi (ma ormai anche italiane) in ricordo del primo raccolto dei padri pellegrini arrivati nel nuovo mondo nel XVII secolo – l’impiego creativo degli avanzi spesso dà risultati addirittura più gustosi delle pietanze originali.

Thanksgiving: le ricette per utilizzare gli avanzi

Con il tacchino: Monte Cristo e Tetrazzini

Partendo dal presupposto che dello stuffing, il leggendario ripieno del tacchino – un trito a base di pane, spezie, odori, salsicce e castagne – nulla resta, ma del grosso volatile invece tanto, l’avanzo più comune il giorno dopo il Thanksgiving è il Turkey Monte Cristo sandwich, un toast farcito con petto di tacchino, lattuga, cranberry sauce (marmellata di mirtilli rossi) e senape. L’accostamento di dolce e salato è un perfetto riassunto dei sapori dei Thanksgiving goduti la sera precedente.

Un’altra ricetta di recupero che impiega la carne di tacchino avanzata è Turkey Tetrazzini, un famoso baked noodle casserole, ovvero un piatto a base di noodles e carne (avanzata) di tacchino arrosto dorata in forno. Il piatto prende il nome dalla soprano di origine italiana Luisa Tetrazzini. Si crede che la pietanza sia stata inventata tra il 1908 e il 1910 dallo chef del Palace Hotel di San Francisco in California, dove la cantante risiedeva da molto tempo. Tuttavia, altre fonti attribuiscono l’origine al Knickerbocker Hotel di New York. Sulla famosa rivista “Good Housekeeping” si parla per la prima volta di questa pietanza nell’ottobre del 1908. Insomma: si può ormai considerare un piatto di recupero storico!

Glazed ham

Con quello che resta del blocco di prosciutto cotto arrosto si possono fare dei golosi spiedini, alternando cubotti di suino con pezzi di ananas e spennellando con il fondo di cottura presente nella teglia. Si scaldano sulla piastra in pochi minuti. La carne rosola, l’ananas caramellizza, i commensali mugolano.

Avanzi del Thanksgiving:Cornbread

Il pane al mais

Un altro classico del Thanksgiving è il cornbread, un pane dolce a base di farina di mais. Il pane di mais è uno dei grandi protagonisti della cena del Ringraziamento, ma è difficile trovare una ricetta che non sia per un esercito. Spesso gran parte del cornbread avanza, soprattutto perché tanto è fragrante il giorno della cottura, tanto indurisce e perde il suo sapore rapidamente il giorno dopo. Inoltre non aiuta il fatto che questo tipo di quick bread non si congeli affatto bene. Con gli avanzi di cornbread, spesso si fanno i croutons da mettere in vellutate o insalate. Basterà tagliare il pane a cubetti, e tostarlo in padella con un po’ d’olio vegetale, sale e pepe.

I contorni

Una particolarità della cena del Thanksgiving è la tradizionale quantità di contorni, in ricordo del famoso raccolto. Quando i nativi americani introdussero nella dieta dei coloni il mais, la zucca, le patate e altri cibi prima sconosciuti, l’aspettativa di vita dei nuovi arrivati cambiò radicalmente. Oggi, con le montagne di potato mash (purea di patate) e anche di piselli stufati rimasti nelle zuppiere all’indomani della festa – per riprendersi dal food coma, con tanto di cinture slacciate e partite di football in TV – si fanno ottime crocchette impanate.

Se serve ulteriore prova che tutto è meglio se impanato e fritto, con gli avanzi delle yams si ottengono crocchette meno canoniche. Le yams, o batatas – patate dolci dalla polpa arancione – per il Ringraziamento costituiscono lo sweet potato casserole, un piatto che a molti italiani risulta spesso troppo insolito. Bolliti, pelati e ridotti in purea con burro e sale, i tuberi si mettono poi in teglia e si cospargono di marshmallow prima di infornare per qualche minuto. La crosticina che si forma crea dipendenza.

Se sono invece avanzate le cipolline in besciamella e altri side dishes, come fagiolini al vapore o cavoletti di bruxelles arrostiti, si possono impiegare in una torta rustica di tutto rispetto, oppure in una quiche. Sempre per quanto riguarda i tanti contorni presenti sulla tavola dei padri pellegrini, con le carote al burro avanzate vengono delle ottime vellutate.

Avanzi del Thanksgiving: PumpkinPie

Le torte

Con il ripieno avanzato della pumpkin pie si può fare un pumpkin loaf, un delizioso pane dolce dalle note speziate e aromatiche. Basterà aggiungere uova e farina, amalgamare con la frusta e infornare per una ventina di minuti.

È avanzata troppa apple pie per poterla mangiare l’indomani? (Complimenti!) La si può frullare con del gelato alla vaniglia per uno smoothie paradisiaco.

Se nel frigo avete vaschette con avanzi di cranberrysauce – una marmellata acidula a base di mirtilli rossi, che mia madre insiste nel “truccare” con molta, troppa buccia di arancio sminuzzata – potete usarla per fare una crostata con frolla burrosa e dolce. Oppure un clafoutis. Oppure usarla come normale marmellata la mattina a colazione.

Avanzi del Thanksgiving: Turkey_Tetrazzini

Ricetta Turkey Tetrazzini

  • 400 g. di spaghettini
  • 50 g. di burro
  • 3 cucchiai farina 00
  • 500 ml. di brodo di carne
  • 250 ml. di panna liquida
  • 3 cucchiai dry sherry
  • 1 ciuffetto di prezzemolo
  • Un pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di noce moscata
  • pepe
  • 600 g. di carne di tacchino sminuzzata
  • 200 g. di parmigiano grattugiato
  • Mandorle a scaglie

Spezzare e cuocere gli spaghettini in acqua salata, scolare a metà cottura e tenere da parte.

Sciogliere il burro a fiamma bassa, incorporare la farina, e aggiungere il brodo a filo, mescolando fino a far raggiungere al roux il bollore. Togliere dal fuoco e incorporare panna, sherry, prezzemolo, sale, noce moscata e pepe.

Incorporare gli spaghetti semicotti e la carne di tacchino e mescolare delicatamente. Versare il composto in una teglia da lasagna non imburrata e livellare con una spatola. Coprire con un foglio di alluminio e refrigerare per 1 ora.

Riscaldare il forno a 180°C. Rimuovere il foglio di alluminio; spolverare la superficie con parmigiano reggiano grattugiato e scaglie di mandorle. Coprire nuovamente e infornare per 25-30 minuti. Rimuovere il foglio di alluminio negli ultimi 10 minuti per dorare la superficie. Divorare immediatamente, lasciando spazio per una fetta di pecan pie avanzata.

a cura di Eleonora Baldwin