Zuppa di ceci e seppie

In sintesi

Difficoltà: Media
Totale: 225 minPreparazione: 45 minCottura: 180 min
Portata: Primi
Ricetta di: Zuppe

Il consiglio

La seppia. L'occhio poco esperto può confondere le seppie con i calamari o con i totani. La seppia si riconosce dalla sacca più corta e di forma tondeggiante e dalla presenza, negli esemplari più adulti, di una conchiglia chiamata comunemente osso di seppia, utilizzato dai canarini per affilarsi il becco. Le seppie fresche hanno il dorso zebrato di un colore bruno-verdastro e il ventre bianco perlaceo. All'interno della sacca su trovano due vescichette: una contiene il liquido nero che si usa per il risotto e per tutte le preparazioni al nero di seppia, l'altra un liquido denso e giallastro che può essere usato per insaporire il fondo di cottura delle seppie in umido o zimino.

Preparazione

Preparazione: 45 minuti + 12 ore di ammollo per i ceci

Lavate i ceci e metteteli in ammollo in abbondante acqua tiepida con una puntina di bicarbonato per almeno 12 ore.

Trascorso questo tempo, scolateli, sciacquateli e metteteli sul fuoco con un litro e mezzo di acqua fredda e uno spicchio d’aglio.

Lasciateli cuocere a fuoco moderatissimo per circa due ore e mezzo, finché saranno teneri [con la pentola a pressione sono sufficienti tre quarti d’ora] salando soltanto nell’ultima mezz’ora.

Svuotate le seppie e spellatele quindi lavatele sotto l’acqua corrente e tagliatele a pezzetti. Scaldate l’olio in un tegame e fatevi soffriggere dolcemente un trito preparato con uno spicchio d’aglio e quattro-cinque foglie di salvia.

Dopo un minuto versate le seppie, rialzate la fiamma, salate e fatele ben insaporire. Quando cominceranno ad asciugarsi, sfumate con il vino bianco e, subito dopo, unite la passata di pomodoro.

Coprite il tegame e fate cuocere per circa tre quarti d’ora a fuoco lento, aggiungendo, se necessario, qualche cucchiaio d’acqua.

Quando le seppie sono tenere, versate tutto il contenuto del tegame nella pentola con i ceci ormai cotti e, se la zuppa risultasse troppo densa, unite un mestolo di acqua calda.

Regolate il sale e, dopo qualche minuto di ebollizione, buttate la pasta e terminate la cottura.

Lasciate un po’ intiepidire la zuppa prima di servirla.

Il consiglio

La seppia. L'occhio poco esperto può confondere le seppie con i calamari o con i totani. La seppia si riconosce dalla sacca più corta e di forma tondeggiante e dalla presenza, negli esemplari più adulti, di una conchiglia chiamata comunemente osso di seppia, utilizzato dai canarini per affilarsi il becco. Le seppie fresche hanno il dorso zebrato di un colore bruno-verdastro e il ventre bianco perlaceo. All'interno della sacca su trovano due vescichette: una contiene il liquido nero che si usa per il risotto e per tutte le preparazioni al nero di seppia, l'altra un liquido denso e giallastro che può essere usato per insaporire il fondo di cottura delle seppie in umido o zimino.
  • Abbonati a Premium
      [polylang]
    X
    X