13 Apr 2016 / 17:04

Golosaria 2016. Decimo compleanno tra castelli, cucine di strada e prodotti del Monferrato

Un fine settimana di primavera tra le colline piemontesi dove si produce Barbera, in compagnia dei migliori produttori regionali, selezionati da Paolo Massobrio. Che dieci anni fa dava inizio alla manifestazione entrata nel cuore di tutti i gourmand. 

Golosaria 2016. Decimo compleanno tra castelli, cucine di strada e prodotti del Monferrato

Un fine settimana di primavera tra le colline piemontesi dove si produce Barbera, in compagnia dei migliori produttori regionali, selezionati da Paolo Massobrio. Che dieci anni fa dava inizio alla manifestazione entrata nel cuore di tutti i gourmand. 

Dieci anni di Golosaria

Da dieci anni le colline del Monferrato, quell'enclave vitivinicola nel Piemonte celebrato dall'Unesco, si trasformano per un fine settimana di primavera nel paradiso del gusto. Senza tralasciare la storia e la cultura che questi territori rurali coltivati da tempo immemore portano con sé, preservando la memoria e l'identità dei suoi abitanti, tra castelli e piccoli borghi che punteggiano l'orizzonte monferrino. Dal 2006 il giornalista, gastronomo e gourmand Paolo Massobrio (per tutti l'anima de ilGolosario) organizza intorno ad alcune celebri roccaforti locali un week end di iniziative dedicate a turisti e appassionati di enogastronomia in arrivo da tutta l'Italia e dall'estero. Ma stavolta l'appuntamento è speciale: per celebrare il suo decimo compleanno, Golosaria andrà in scena il 16 e 17 aprile, facendo base presso il castello di Casale Monferrato, recentemente restaurato, e presso il Castello di Uviglie. Qui si incontreranno gli artigiani chiamati a raccolta da Massobrio, qui si terranno le degustazioni di Barbera&Champagne accompagnate dall'immancabile proposta street food. Ma Golosaria è anche scoperta del territorio. Sono tanti i paesi coinvolti dalle iniziative in programma, vetrina per i produttori locali, palcoscenico per eventi, assaggi, mostre e visite guidate che attraverseranno quei borghi storici che hanno segnato le rotte artistiche, commerciali, e più recentemente turistiche del Monferrato: Camino, Frassinello, Gabiano, Giarole, Viarigi, Castell’Alfero e Piea apriranno le porte dei loro castelli, ma anche Fubine, Vignale, Lu, Valenza, Ottiglio, Montemagno, Moncalvo, Montiglio, Castelnuovo Don Bosco e Grazzano Badoglio parteciperanno all'atmosfera festosa della manifestazione, presentandosi agli amanti del trekking urbano e ai ciclisti della domenica, offrendo loro un'occasione unica per stare all'aperto e divertirsi mangiando. Solo i prodotti migliori, frutto di una selezione accurata.

Visite in cantina e street food

Ma è soprattutto la tradizione vinicola ad aver formato l'identità della cultura contadina monferrina, e allora anche le cantine secolari degliinfernot,scavate nella pietra da cantoni tipica del Basso Monferrato, apriranno le porte per un tour guidato a Fubine, dove di cantine ipogee se ne contano addirittura 56. E anche Vignale Monferrato parteciperà alle visite mettendo a disposizione gli spazi di Palazzo Callori, con i suoi infernot appena restaurati. Usufruendo degli spunti suggeriti sul sito della manifestazione ciascuno potrà studiare il proprio itinerario tematico preferito; per chi non volesse perdere l'appuntamento con le cucina di strada, il posto giusto è il cortile del Castello di Casale, dove sabato sera, fino alle 23, si terrà una cena sotto le stelle accompagnata da birre artigianali e vini del Monferrato.

Ci saranno i primi della tradizione piemontese, lo street food di Amati!&Optima Carne insieme per servire il cosiddetto pastrAmati, un pastrami con carne bovina piemontese (pane da grano monococco con straccetti di fassona e salsa homemade). E poi formaggi dop locali, piadina piemontese, prosciutto di Cuneo, salsiccia di Bra e salame Piemonte, il fritto di pesce di Lupi di Mare e i piatti in versione street del ristorante La Torre di Casale. Inoltre, molti locali monferrini proporranno menu speciali a prezzi convenzionati, per portare in tavola il buono della cucina tradizionale. Al Castello di Uviglie invece l'appuntamento con Barbera&Champagne è dalle 14 alle 20 di sabato, o domenica, dalle 11 alle 19. E con 15 euro si possono degustare tutti i vini presenti ai banchi di assaggio.

Per il resto, una volta avvistate le colline monferrine, il consiglio è quello di calarsi completamente nella parte, tra un tortino Gianduja e un calice di Barbera, una visita ai bastioni di Casale Monferrato e un piatto di zuppa dell'abate, o una visita alla stalla dei buoi.

a cura di Livia Montagnoli

 

Golosaria | Monferrato (AL) | il 16 e 17 aprile | www.golosaria.it

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