4 Mag 2018 / 12:05

Cibus 2018. A Parma il Salone Internazionale dell'Alimentazione: opportunità per fare il punto sulla salute dell'agroalimentare italiano

Alla fiera di Parma, dal 7 al 10 maggio, torna il salone biennale dedicato al comparto agroalimentare. Una vetrina per molte aziende italiane e i loro nuovi prodotti, ma soprattutto l'occasione per riflettere sui mercati e le abitudini di consumo, in compagnia dei principali attori delle filiere. E anche la città partecipa alla festa, con gli appuntamenti Off.

Cibus 2018. A Parma il Salone Internazionale dell'Alimentazione: opportunità per fare il punto sulla salute dell'agroalimentare italiano

Alla fiera di Parma, dal 7 al 10 maggio, torna il salone biennale dedicato al comparto agroalimentare. Una vetrina per molte aziende italiane e i loro nuovi prodotti, ma soprattutto l'occasione per riflettere sui mercati e le abitudini di consumo, in compagnia dei principali attori delle filiere. E anche la città partecipa alla festa, con gli appuntamenti Off.

 

L'agroalimentare italiano. Quanto ne sappiamo?

Al Salone Internazionale dell'Alimentazione che si apre lunedì 7 maggio a Parma ci saranno tutti: l'intera filiera agroalimentare riunita per onorare il tradizionale appuntamento con la fiera biennale di Cibus, che quest'anno spegne 19 candeline, e rappresenta una vetrina importante per tutto il comparto, tanto più nell'Anno del Cibo Italiano proclamato dal Governo per il 2018. E quanto ci sia ancora bisogno di fare informazione sul tema, valorizzare chi lavora con serietà e isolare le mele marce, lo conferma l'ultimo scandalo scoppiato non troppo distante dalla cittadella fieristica di Parma: solo una goccia nel mare magnum delle frodi alimentari che continua a infestare il settore, ma particolarmente grave per il numero di aziende e attori della filiera coinvolti. La maxi inchiesta della procura di Torino sui prosciutti Dop (di Parma e San Daniele), infatti, ha certificato il coinvolgimento di 140 allevamenti di maiali, portando al sequestro di 300mila prosciutti e al commissariamento per 6 mesi dei due istituti certificatori che controllano – o dovrebbero farlo – il rispetto dei rispettivi disciplinari. Un'indagine lunga un anno per accertare ripetute irregolarità, come l'utilizzo di maiali di razza Duroc danese per inseminare gli allevamenti, in barba ai rigidi dettami delle Dop. L'accusa? Frode in commercio aggravata, con i Consorzi che si dichiarano parte lesa per chiari danni d'immagine al prodotto a marchio Dop (anche se nel caso specifico, è bene precisarlo, l'inganno non comporta problemi per la salute dei consumatori), e una brutta dinamica di scaricabarile che certo non fa un buon servizio a una delle filiere d'eccellenza dell'agroalimentare nazionale (scende bene nel dettaglio l'articolo del Fatto alimentare).

Un'opportunità per informarsi

Tra gli stand di Cibus saranno presenti oltre 3mila aziende italiane, e sono attesi 80mila operatori e buyer, di cui un 20% in arrivo dall'estero. E al di là dell'indubbia opportunità di conquistare un posto al sole (circa 1300 i prodotti in fase di lancio, una sezione dedicata alle specialità regionali, gli chef al servizio delle aziende nella Food Court, i 100 prodotti innovativi protagonisti all'Innovation Center), l'appuntamento sarà soprattutto occasione per fare il punto sullo stato di salute e le prospettive del settore, con decine di convegni e workshop: si parlerà di innovazione tecnologica applicata all'agroalimentare il 7 maggio, al convegno inaugurale Food R-Evolution; e poi di difesa e promozione del made in Italy, e allerta fake news. Ma anche di economia circolare e mercati, o del caos delle etichette alimentari; di abitudini di consumo – Cibo 2038: cosa compreremo, cosa mangeremo – packaging e spreco alimentare.

Cibus Off. Parma partecipa alla festa

In concomitanza (e oltre), dal 5 al 13 maggio, prenderà il via il calendario di Cibus Off, un fuorisalone che coinvolgerà la città, lanciando la volata alle iniziative gastronomiche che caratterizzeranno l'estate 2018 parmense, omaggio della città creativa della gastronomia all'Anno del Cibo. Dibattiti e laboratori nell'agorà di piazza Garibaldi, ristorante e bistrot temporanei sotto i portici del Grano, con i cuochi chiamati a intrattenere i visitatori e a cucinare per loro: inaugura Massimo Spigaroli, seguono Paolo Lopriore e Isa Mazzocchi, ma a Parma arriveranno anche Matteo Baronetto, Rosanna Marziale, Franco Pepe con la pizza dedicata alla città Colpo Doppio, una parmigiana di melanzane rivisitata all'insegna del gemellaggio tra mozzarella di bufala campana Dop e Grana Padano Dop. Partecipano alla festa anche il Teatro Regio, in versione Off, l'Università degli Studi di Parma, l'Alma e i Consorzi della food valley.

Cibus – Parma – dal 7 al 10 maggio 2018 - per il programma completo www.cibus.it

Abbiamo parlato di:
Precedente
Successivo

Partecipa alla discussione

Copyright 2015
Gambero Rosso Spa
P.Iva06051141007, Italy
All Rights Reserved

EN edition