30 Mag 2018 / 10:05

UberEats a Napoli in partnership con McDonald's. Servirà a domicilio anche i fiocchi di neve di Poppella

E poi i panini di 50Panino firmati Ciro Salvo, la pizza, il gelato di Casa Infante. Sono 50 i ristoranti che aderiscono al lancio del servizio nel capoluogo campano, che anticipa il debutto di UberEats nelle principali città italiane entro la fine del 2018. Fondamentale l'accordo con McDonald's. 

UberEats a Napoli in partnership con McDonald's. Servirà a domicilio anche i fiocchi di neve di Poppella

E poi i panini di 50Panino firmati Ciro Salvo, la pizza, il gelato di Casa Infante. Sono 50 i ristoranti che aderiscono al lancio del servizio nel capoluogo campano, che anticipa il debutto di UberEats nelle principali città italiane entro la fine del 2018. Fondamentale l'accordo con McDonald's. 

 

Le origini di UberEats

Di UberEats, l'app per la consegna a domicilio di cibo appoggiata alla piattaforma californiana che ha rivoluzionato il servizio con conducente nel mondo, abbiamo seguito tutte le manovre di espansione. Dalla nascita del servizio di food delivery che ha trasformato gli autisti del circuito operativi nelle principali metropoli americane in pony express (tra la fine del 2015 e l'inizio del 2016 la piena operatività di un'idea perfezionata a Los Angeles a partire dal 2014) ai primi approcci europei, cominciando da Parigi. E poi il debutto in Italia, a Milano, nell'autunno 2016, con un circuito di 100 ristoranti convenzionati per cominciare, consegne gratuite e nessun limite di spesa minimo per effettuare l'ordine, in promozione lancio, per sondare il terreno e determinare i margini di successo in un mercato che proprio allora cominciava a farsi piuttosto affollato. Il meccanismo, sempre lo stesso, con Uber a fare da intermediario tra il ristorante che offre il servizio e i corrieri, mettendo a disposizione la propria piattaforma online in cambio di una percentuale trattenuta al ristoratore. Dopo i primi test tra Milano e Monza, in queste ore UberEats scende di nuovo in campo con più vigore, ripartendo da Napoli, dove il servizio sarà operativo a partire da mercoledì 30 maggio, coinvolgendo 50 ristoranti partenopei, prima di raggiungere, entro la fine del 2018, le principali città d'Italia. E in partnership con McDonald's, per conquistare un mercato sempre più appetibile, ma concorrenziale.

 

UberEats a Napoli

Un accordo che già nel resto del mondo ha reso possibile usufruire del servizio McDelivery offerto dal fast food americano tramite UberEats, ma che porta a Napoli porta con sé ben altre opportunità per beneficiare della consegna a domicilio tramite il circuito Uber. Dunque, sicuramente il core business sarà assicurato dalla collaborazione con i 5 punti vendita di McDonald's in città che propongono il McDelivery (galleria Umberto, Municipio, Piazza Garibaldi, Stadio Fuorigrotta, Vomero): servizio disponibile a pranzo e cena, in un raggio di 2,5 km dai locali, senza spese di consegna e in esclusiva per Uber. Ma la piattaforma di UberEats Napoli permetterà di ordinare via app (per Ios e Android) anche presso insegne locali piuttosto celebri, tra ristoranti tradizionali, etnici, pasticcerie, insegne di street food. Come per esempio la pasticceria Poppella, famosa per i golosi fiocchi di neve, o 50Panino, la casa del panino firmata Ciro Salvo; entrambi partner eccellenti decisi a sposare la causa, insieme ad altre realtà come Capatoast, il gelato di Casa Infante, Giri di Pasta ai Tribunali, la pizza dei Pizzaioli Veraci.

 

www.ubereats.com

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