3 Gen 2017 / 12:01

Almanacco 2016 del vino: 12 notizie per 12 mesi

Quali sono stati gli eventi che hanno segnato l'anno che ci ha appena lasciato? Ripercorriamo le principali notizie che hanno accompagnato il vino italiano in questi mesi, tra record produttivi, celebrazioni importanti e incubi internazionali. Fino ad arrivare all'approvazione del Testo Unico del Vino

Almanacco 2016 del vino: 12 notizie per 12 mesi

Quali sono stati gli eventi che hanno segnato l'anno che ci ha appena lasciato? Ripercorriamo le principali notizie che hanno accompagnato il vino italiano in questi mesi, tra record produttivi, celebrazioni importanti e incubi internazionali. Fino ad arrivare all'approvazione del Testo Unico del Vino

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Per cosa sarà ricordato l'anno che si è appena concluso dal punto di vista vitivinicolo? A tenere banco sicuramente la politica estera con la doccia fredda della Brexit, la vittoria inaspettata di Donald Trump alle presidenziali Usa, ma anche il nuovo previsto record dell'export. Il 2016 lascia anche delle scomparse importanti, come quella dell'enologo Giacomo Tachis e del produttore Giacomo Rallo. Ed è l'anno in cui le prime Doc compiono 50 anni. Infine, e proprio alla fine, è anche l'anno dell'arrivo del tanto atteso Testo Unico del Vino. Ecco cosa è successo mese dopo mese.

 

GENNAIO

50 anni di Doc, 30 anni di Gambero Rosso

Inizia un anno di anniversari importanti. Prima tra tutti quello delle prime 10 denominazioni riconosciute come tali nel 1966: Vernaccia Di San Gimignano; Est! Est!! Est!!!; Ischia; Frascati; Bianco Di Pitigliano; Brunello Di Montalcino; Barbaresco; Barolo; Aprilia e Vino Nobile Di Montepulciano. Si celebrano anche i 300 anni di storia del Chianti Classico dal bando del Granduca Cosimo III de’ Medici, che per primo nominava la denominazione e i suoi territori. Infine, è l'anno dei 30 anni dalla fondazione del Gambero Rosso, nato nel 1986 come inserto del Manifesto.

 

 

FEBBRAIO

Addio a Giacomo Tachis

Il 6 febbraio muore Giacomo Tachis, il re degli enologi, anche se lui preferiva descriversi come un semplice “mescolatore di vini”. Nella lista dei vini nati grazie a questo “re Mida dell'enologia” ci sono nomi di peso, quali Sassicaia, Solaia, Tignanello, Turriga. Ma anche progetti legati alla rivalutazione di vitigni come il Nero d'Avola e il Carignano del Sulcis. Tutto il mondo del vino lo ricorda come colui che ha dato vita all'enologia moderna.

 

MARZO

Record export 2015

Arrivano i dati definitivi delle esportazioni del 2015: in valore l'Italia raggiunge i 5,4 miliardi di euro (+5,4%). Nel 2014 erano stati 5,1 miliardi di euro. Gli Usa rappresentano il primo mercato a valore, con oltre 1,28 mld di euro. Per il 2016 si punta a superare i 5,5 miliardi di euro. Scendono, invece, ma di poco i volumi, in calo dell'1,8%, a poco più di 20 milioni di ettolitri.

 

APRILE

Vinitaly, Mattarella, Renzi e Jack Ma

Il 10 aprile apre i cancelli l'edizione numero 50 di Vinitaly, la prima della storia inaugurata da un presidente della Repubblica: Sergio Mattarella nel suo discorso parla di del vino come del “motore di un'agricoltura moderna che rappresenta un settore trainante del benessere italiano”. Seguono anche l'intervento dell'allora premier Matteo Renzi e l'incontro di quest'ultimo con il fondatore del colosso dell'e-commerce cinese Jack Ma, che proprio a Verona annuncerà la prima giornata del vino sul web.

 

MAGGIO

Unione Italiana Vini, da Zonin a Rallo

Antonio Rallo succede a Domenico Zonin e diventa il nuovo presidente del sindacato Uiv (Unione Italiana Vini), proprio a pochi giorni dalla morte del padre Giacomo, fondatore di Donnafugata. L'elezione è anche il primo episodio che porterà, a ottobre, un gruppo di circa 20 cantine di peso, per la maggior parte aderenti a Federvini, a uscire dalla Confederazione per una diversità di vedute sui principali temi vitivinicoli.

 

GIUGNO

Il Regno Unito lascia l'Europa: la Brexit entra nel nostro vocabolario

Il 23 giugno gli inglesi, chiamati a pronunciarsi sull'Europa, scelgono di uscirne. È subito panico, come dimostrano le Borse in caduta libera. A distanza di sei mesi non sono ancora chiari i tempi e le modalità di attuazione (uscire dall'Europa non significa, ad esempio, uscire dall'Unione doganale) di quella che è stata definita Brexit, parola che intanto è entrata di diritto nel vocabolario della lingua inglese. Gli economisti, tuttavia, escludono che questo possa determinare un crollo delle esportazioni di vino italiano, che al momento ha l'Inghilterra come terzo Paese di sbocco, merito soprattutto del Prosecco.

 

LUGLIO

Approvata la graduatoria Ocm Vino

Dopo la pubblicazione – in ritardo – del bando promozione nel mese di aprile, il Mipaaf (Ministero delle Politiche Agricole Alimentari Forestali) pubblica la graduatoria che distribuisce le risorse europee per 100 milioni di euro. Ma inizia il pasticciaccio che, a ottobre, vedrà la ripubblicazione della graduatoria con ben 16 progetti beneficiari, che vengono esclusi. Il rischio è di perdere decine di milioni di euro. Ed è subito pioggia di ricorsi.

 

 

AGOSTO

Inizia l'incubo terremoto

Il 24 agosto un terremoto di magnitudo 6.0 scuote il Centro Italia provocando 299 vittime e distruggendo diversi paesi tra Marche, Umbria e Abruzzo. Sarà solo il primo di una serie. A distanza di due mesi, il 26 ottobre il sisma si ripete con la stessa intensità con epicentro in provincia di Macerata, il 30 ottobre tutta la Penisola viene svegliata da una scossa ancora più forte con epicentro in provincia di Perugia. È in queste ultime due tornate che anche le cantine del Centro Italia subiscono i maggiori danni, ma per fortuna senza intaccare la produzione.In particolare, i disagi più importanti sono rilevati nel maceratese, tra Serrapetrona, San Severino Marche e soprattutto Matelica. Immediate le iniziative dal mondo dell'enogastronomia (ristoratori, cantine e associazioni) per aiutare le popolazioni colpite: tra quelle più d'impatto “Un'Amatriciana per Amatrice”.

 

SETTEMBRE

9/9 il giorno del vino online

Alibaba, il colosso cinese dell'e-commerce, come promesso dal fondatore Jack Ma a Vinitaly, lancia la prima giornata del vino sul web, dove l'Italia è il secondo Paese più rappresentato, dopo la Francia ovviamente. Al di là delle singole cantine presenti sulla piattaforma, sono cinque i gruppi che si presentano alla giornata con un proprio flagship store: Mezzacorona, Giv, Iswa, Le Rovole e Natale Verga. In 24 ore si raggiungono i 100 milioni di acquisti tra vino, birra e spirits.

 

OTTOBRE

Italia primo produttore

Arrivano le prime previsioni della vendemmia 2016, a raccolta ancora in corso. L'Italia guida la classifica, seguita da Francia (che lascia sul campo circa 6 milioni di ettolitri, -10% rispetto all'anno precedente) e Spagna. I dati definitivi parlano di 51,5 milioni di ettolitri. Ma la produzione mondiale è notevolmente in calo con 14,4 milioni di ettolitri (-5% rispetto al 2015).

 

NOVEMBRE

Presidenziali americane, a sorpresa vince Donald Trump

L'8 novembre Donald Trump batte Hillary Clinton nella corsa alla Casa Bianca: il mondo del vino si interroga sulle conseguenze di questa vittoria e soprattutto sulla politica protezionistica che sembrerebbe così avere la meglio. Gli Usa, infatti, rappresentano per l'Italia il primo Paese di sbocco. Tra i primi effetti, l'ormai quasi certo accantonamento del Ttip, il trattato di liberalizzazione commerciale transatlantico che, in campo vitivinicolo, avrebbe potuto portare al riconoscimento delle denominazione italiane anche Oltreoceano.

 

DICEMBRE

Approvazione del Testo Unico del Vino

In Parlamento si brinda all'approvazione del Testo unico del vino che, dopo 977 giorni di lavori, finalmente diventa legge. Il settore ora ha una sola legge di riferimento che riassume tutta la normativa precedente. Tra i maggiori ambitidi intervento, l'introduzione del Ruci-Registro unico dei controlli ispettivi che dovrebbe evitare ai produttori le verifiche fotocopia da parte di più organismi; l'introduzione di sistemi telematici di controllo; dematerializzazione dei registri di cantina. L'ok definitivo del Parlamento arriva alla vigilia del Referendum sulla riforma costituzionale, da cui la vittoria del No e le dimissioni del Premier Renzi. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, affida l'incarico a Paolo Gentiloni. Il ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, viene confermato alla guida di via XX Settembre.

Aggiungiamo in ultima battuta anche la morte di Livio Felluga, il patriarca del vino friulano.

 

a cura di Loredana Sottile

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