16 Mag 2017 / 12:05

Dalle bollicine ai bianchi, dai rosati ai rossi di bassa gradazione alcolica. 11 vini per l'aperitivo

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Sbocconcellando uno snack o mangiando qualcosa di più sostanzioso: oggi il momento dell'aperitivo è cambiato e accanto ai classici bocconcini si trovano, sempre più di requente, veri e propri piattini. Ma quale vini scegliere? Ecco 11 proposte per iniziare la serata con gusto.

Dalle bollicine ai bianchi, dai rosati ai rossi di bassa gradazione alcolica. 11 vini per l'aperitivo

Sbocconcellando uno snack o mangiando qualcosa di più sostanzioso: oggi il momento dell'aperitivo è cambiato e accanto ai classici bocconcini si trovano, sempre più di requente, veri e propri piattini. Ma quale vini scegliere? Ecco 11 proposte per iniziare la serata con gusto.

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Alcuni vini delle cantine citate in questo articolo sono acquistabili su Tannico.it, l’enoteca online partner di Gambero Rosso. 


C'è il rosso, c'è il bianco e il rosato; c'è il metodo classico per i palati più sofisticati o il prosecco per chi cerca un vino versatile e dalla bassa gradazione alcolica. Un'offerta completa da proporre per un aperitivo in compagnia quando la bella stagione e le giornate calde lo richiedono. Un tempo l'aperitivo era propedeutico al pranzo o alla cena, ora invece non è un'abitudine ma una moda in voga tra i giovani (e non solo loro) che si trattengono per lunghe soste corredate da interessanti offerte gastronomiche sempre più ricercate e varie.

Ai numerosissimi cocktail e al classico vermouth che ha dato il via a questa piacevole tradizione si affiancano i vini da aperitivo poco strutturati, gradevoli, adatti all'estate, dai sentori fruttati e floreali e dalla grande bevibilità. E allora sceglieremo un bianco, un rosato o uno spumante con degli appetizer di verdure o di pesce e un rosso se preferiamo richiedere piatti a base di formaggi o salumi per cominciare la serata. Di seguito una breve proposta per rendere piacevole la vostra pausa gourmet.

 

Bollicine

 

Franciacorta Nature – Enrico Gatti

Lorenzo e Paola Gatti portano avanti con passione ed entusiasmo l’azienda fondata oltre quarant’anni fa dal padre Enrico, con la preziosa collaborazione di Enzo Balzarini, il marito di Paola. I Gatti lavorano solo le uve delle loro belle vigne: si tratta di 17 ettari, tutti in Erbusco, fattore questo che dona particolare struttura, pienezza, opulenza di frutto e un notevole nerbo acido a tutte le loro cuvée. IlNature è la cuvée (85% chardonnay, 15% pinot nero) che meglio rappresenta lo stile aziendale: ricco di polpa fruttata ma allo stesso tempo dotato di una bella verticalità che nasce da una vena acida fuori del comune. Questo regala a un vino altrimenti molto ricco quella snellezza e piacevolezza di beva che ne sono le doti più evidenti.

 

Nature – Monsupello

L’azienda di Pierangelo e Laura, gli eredi del mai dimenticato Carlo Boatti, uno dei primi uomini a credere nella qualità dei vini oltrepadani, resta punto di riferimento costante dell’enologia del territorio. Guidata in cantina con capacità non comuni dall’enologo Marco Bertelegni, fa della spumantistica il suo principale punto di forza, come dimostrano i premi raggranellati copiosamente nel corso degli anni. Tuttavia quest’azienda a conduzione familiare è capace di sfornare anche vini bianchi e rossi fermi e frizzanti senza mai sbagliare un colpo.Per l'aperitivo vi consigliamo il loro Nature, un pinot nero metodo classico pieno, ricco, fresco, vibrante e vigoroso grazie a una sferzante vena acida che profuma di piccoli frutti rossi e si affida a un finale di estrema pulizia.

 

Valdobbiadene Rive di Colbertaldo Dry Vign. Giardino '15 – Adami

Tra i vini consigliati per l'aperitivo non potevamo non inserire un Prosecco. In un momento di grande fermento per il territorio storico di questo fondamentale spumante italiano, i fratelli Adami tengono saldamente la barra del timone, cercando la miglior qualità possibile ma anche l'espressione fine e al tempo stesso intensa che solo queste colline sanno infondere alla delicata varietà trevigiana. Il Vigneto Giardino è lo storico vigneto di famiglia e da qui provengono le uve per un morbido Rive di Colbertaldo Dry, uno spumante che ai profumi intensi di frutta matura e fiori fa seguire una bocca dall’impatto morbido e dalla chiusura piacevolmente asciutta.

 

Bianchi

 

Collio Friulano V. Valeris '15 – Muzic

I giovanissimi Elija e Fabijan Muzic sono ormai pronti a raccogliere il testimone dal padre Giovanni, in luogo meglio conosciuto come Ivan, vero artigiano del vino e amante dei lavori all'aria aperta. I due si sono diligentemente suddivisi i compiti e operano ormai da tempo in perfetta sinergia. La supervisione costante di mamma Orieta è il valore aggiunto al gruppo familiare, che fa della coesione l'arma vincente, protagonisti nel fitto repertorio di aziende modello regionali. In una gamma di alto livello, spicca il Valeris, un friulano in purezza che fa della pulizia e dell'eleganza il suo marchio di fabbrica. Erbe e fiori di campo, delicate sfumature di pera, accenni lievi di mandorla su una bocca croccante e di bella tensione.

 

Offida Pecorino Artemisia '15 – Tenuta Spinelli

Simone Spinelli è un giovane vigneron piceno che, nonostante la fatica di condurre tutto in prima persona, è sempre più innamorato del suo lavoro. Una passione cieca che l'ha portato a piantare vigne in altura, strappando alle rocce del Monte dell'Ascensione porzioni di terreno coltivabile, impiantando il pecorino in un appezzamento a 600 metri di quota. Un territorio difficile e per certi versi di potenzialità inesplorate. La sua tenacia e l'esperienza dell'enologo Pierluigi Lorenzetti hanno reso l'Artemisia un piccolo cult che nella versione 2015 aggira tutte le insidie dell'annata caldissima e offre profumi sfaccettati e cristallini; al palato ha attacco perentorio, flette su ricordi di frutta estiva e si slancia nel finale con il suo nerbo vibrante.

 

Falanghina del Sannio Taburno '15 – Fontanavecchia

Fontanavecchia è una delle aziende più solide e costanti della viticoltura sannita, un punto di riferimento del beneventano. Libero Rillo, che oltre a guidare l'azienda è anche presidente del Consorzio dei vini del Sannio, ha saputo dare un contributo importante per il rilancio della zona, riuscendo a costruire un clima costruttivo tra i produttori della zona. La cantina si trova alle falde del Monte Taburno e può contare su 14 ettari vitati di proprietà, più alcuni appezzamenti in fitto. La Falanghina del Sannio ’15 ha una progressione gustativa ben modulata, dal profilo maturo e il passo sicuro. Dosa una ricchezza fruttata e piglio acido, il finale è lungo, fresco e continuo.

 

Rosati

 

Bardolino Chiaretto Cl. '15 – Vigneti Villabella

Nel corso degli anni l'azienda delle famiglie Cristoforetti e Delibori ha saputo ritagliarsi un ruolo da leader nel comprensorio gardesano. Più di duecento ettari di vigneto disseminati nel territorio, con la preziosa tenuta che circonda Villa Cordevigo, un'oasi di vigneti condotti nel massimo rispetto per l'ambiente, che forniscono le uve per i vini più prestigiosi. Lo stile ha sempre ricalcato un profilo sottile e raffinato e oggi i vini sanno conquistare anche per profondità e classe.Il Chiaretto '15 esprime fragranti e intensi profumi floreali e di piccoli frutti di bosco. In bocca è la sapidità a reggere il sorso, che si fa asciutto, agile e appagante.

 

Lambrusco di Modena Brut Rosé M. Cl. '12 – Cantina della Volta

Christian Bellei firma vini sempre più precisi e raffinati con una gamma aziendale impressionante per affidabilità e qualità complessiva. Si lavora sul Sorbara e si lavora sulle alte colline modenesi dove sono stati messi a dimora 8 nuovi ettari di pinot nero e chardonnay sui terreni scuri di Riccò di Serramazzoni, una piccola enclave produttiva che ha dimostrato negli anni vocazione e affidabilità nella produzione delle basi per i Metodo Classico.Il Rosé ’12, lambrusco di Sorbara in purezza, è sottile e delicato, ricco di energia e ritmo. Il naso è pieno di dettagli, la bocca è trascinante e agrumata, verticale e sapida. Si chiude su fiori e frutta bianca.

 

Cerasuolo d'Abruzzo '15 – Cirelli

Il vino è solo uno dei tanti prodotti di eccellenza proposti dal marchio Cirelli, azienda certificata biologica situata sui calanchi di Atri, cuore delle Colline Teramane affacciate sull'Adriatico. Una piccola realtà da cinque ettari, cresciuta esponenzialmente nelle ultime vendemmie tanto sul livello medio della gamma quanto sulla personalità dei vini più ambiziosi. Di particolare interesse le selezioni Amphora di Montepulciano, Cerasuolo e Trebbiano, dal profilo un po' anarchico e bizzoso in gioventù, ma sempre più affidabili nel medio invecchiamento. Per un aperitivo goloso, vi consigliamo il Cerasuolo d'Abruzzo '15, dal profilo aromatico intenso di piccoli frutti rossi e lieve mandarino, disteso, fresco, brioso ed equilibrato in bocca.

 

Rossi

 

A. A. Lago di Caldaro Scelto Sup. Bischofsleiten '15 – Castel Salleg

Giunti nel cuore del piccolo borgo di Caldaro, dalla piazzetta di Rottemburg si può ammirare un vigneto cinto da mura che risale in direzione del castello. Il breve sentiero che lo attraversa permette di vedere tutte le uve coltivate in Alto Adige, per giungere infine nel cortile dell’azienda, il castello dei Conti Kuenburg. Dallo storico vigneto Bischofsleiten giunge un fragrante e speziato Lago di Caldaro, un rosso fine e sottile, dai profumi di ribes e lamponi, mandorla e una leggera nota di viola, un vino che conquista per la tensione del sorso e la raffinatezza della beva.

 

Morellino di Scansano '15 – Col di Bacche

Alberto Carnasciali conduce un’azienda modello, capace di imporsi con decisione nel mondo enologico maremmano. La storia, eppure, è relativamente breve, visto che i primi vigneti sono stati impiantati nel 1998 e i primi vini sono arrivati sugli scaffali nel 2004. Oggi, il posto di rilievo che l’azienda è riuscita a raggiungere è ormai più che solido e, anzi, sta diventando decisamente autorevole. Certamente tra imigliori Morellino di Scansano ’15, quello dell’azienda di Cupi; tratti intriganti nel naso che gioca su note di frutta rossa fresca e sentori speziati di pepe nero. La bocca possiede una struttura compatta, un frutto croccante e non banali caratteri tendenzialmente minerali, il tutto fuso in un sorso godibile e del tutto piacevole.

 

A. A. Lago di Caldaro Scelto Sup. Bischofsleiten '15 – Castel Salleg

Giunti nel cuore del piccolo borgo di Caldaro, dalla piazzetta di Rottemburg si può ammirare un vigneto cinto da mura che risale in direzione del castello. Il breve sentiero che lo attraversa permette di vedere tutte le uve coltivate in Alto Adige, per giungere infine nel cortile dell’azienda, il castello dei Conti Kuenburg. Dallo storico vigneto Bischofsleiten giunge un fragrante e speziato Lago di Caldaro, un rosso fine e sottile, dai profumi di ribes e lamponi, mandorla e una leggera nota di viola, un vino che conquista per la tensione del sorso e la raffinatezza della beva.
 

Alcuni vini delle cantine citate in questo articolo sono acquistabili su Tannico.it, l’enoteca online partner di Gambero Rosso. 


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