Si moltiplicano le iniziative solidali che coinvolgono chef e grandi cucina. Il 18 dicembre mobilitazione a Brescia per 500 persone in difficoltà, già il 15 appuntamento a Ragusa da Ciccio Sultano, a favore dei minori disagiati. Per tutto il mese raccolta fondi al 28 Posti di Milano. E per il prossimo anno c’è il calendario One Pizza 2018. 


Chef, etica e solidarietà

Col Natale alle porte, c’è un motivo in più per impegnarsi a fare del bene. L’affinità tra mondo dell’alta ristorazione e solidarietà, del resto, si riconferma con costanza ben oltre il periodo delle feste. E questa è una fortuna, visto quanto, da qualche anno a questa parte, gli chef siano in grado di catalizzare l’attenzione mediatica e sollecitare un discreto numero di persone. Tant’è che il Basque Culinary Center di San Sebastian, sull’eticità dello chef ha inventato un premio: un riconoscimento per chi più degli altri sia riuscito a distinguersi nell’aiutare la propria comunità, le persone bisognose di cibo e attenzioni, persino il Pianeta e l’equilibrio naturale delle cose, perennemente minacciato. In Italia, da un paio d’anni, i riflettori si accendono sul tema con cadenza regolare in occasione di Care’s (che tornerà dal 14 al 18 gennaio 2018, ne riparleremo), ma il testimonial per eccellenza è indubbiamente Massimo Bottura, che nel mondo continua a portare un’idea di solidarietà fatta di aiuti concreti e restituzione della dignità. Senza l’una, non avrebbero senso gli altri. E questa è la forza più dirompente del modello Refettorio, descritto pure nell’ultimo libro dello chef modenese, Il Pane è Oro.

T’Invito a cena. A Brescia

Tornando al Natale, e al contributo che tutti possiamo dare in prima persona, la forma di solidarietà più diffusa è quella della cena solidale, che si tratti di raccolta fondi o di coinvolgere direttamente chi ha bisogno di ritrovarsi intorno a un tavolo con un po’ di serenità. A Brescia, per esempio, lunedì 18 dicembre va in scena T’Invito a cena, una tavolata collettiva per 500 persone in difficoltà che si ritroveranno al Gran Teatro Morato per un evento speciale. In cucina gli chef del territorio, coordinati da Stefano Cerveni (Due Colombe e Terrazza Triennale a Milano), e coinvolti nella rete solidale della Caritas Diocesana di Brescia. Tra loro Philippe Leveille, Riccardo Camanini, Piercarlo Zanotti, Fabio Mazzolini. Sul sito dell’iniziativa si può contribuire alla buona riuscita della cena: per donare un piatto bastano 10 euro, per regalare la cena a un’intera famiglia 100 euro.

 

28 Posti per Food in Slums

Al 28 Posti di Marco Ambrosino (Milano), invece, l’appuntamento cardine a sostegno del progetto Food in Slums c’è già stato: il 5 dicembre scorso, lo chef ha sancito il suo impegno al fianco dell’ong Liveinslums Onlus con una cena destinata alla raccolta fondi per combattere la malnutrizione infantile e sostenere l’agricoltura urbana nelle bidonville di Nairobi (Mathare, nello specifico, un agglomerato che ospita più di 500mila persone alla periferia della città). Ma l’iniziativa si protrarrà per tutto il mese di dicembre: a pranzo e cena, gli ospiti di 28 Posti saranno invitati a fare una donazione, ricevendo in cambio un dono dello chef.

Solidarietà a Km Zero con Ciccio Sultano

Molto più a Sud, tagliando la Penisola in direzione Sicilia, le luci della solidarietà si accendono sul Duomo di Ragusa, promotore dell’iniziativa Solidarietà a Km Zero. L’impegno di Ciccio Sultano sul territorio non è certo un mistero, e allora la charity dinner in programma per il 15 dicembre avrà il duplice merito di coinvolgere nell’organizzazione della serata i produttori locali, e al contempo destinare le donazioni raccolte a tre associazioni locali: il Piccolo Principe di Ragusa impegnato nel sostegno dei bambini disabili, Il convento di Rosario di Scicli che segue minori in difficoltà, la Casa di Toti, al lavoro con ragazzi con problemi cognitivi. A seguire la cena (200 euro per partecipare, 40 i posti disponibili), un’asta di beneficenza con i prodotti dei fornitori coinvolti. Le donazioni confluiranno direttamente nelle casse delle associazioni, con bonifico diretto dei partecipanti alla coordinate indicate. Il menu, dopo il generoso benvenuto dello chef, Il mio carciofo sott’olio con la tartare di manzo di Giuseppe Grasso, lo spaghettone con lenticchie, panna acida e ostriche, i maccheroncini con zuppa di pesce e astice mediterraneo, il maialino nero farcito con castagne al bbq, funghi e carote caramellate. E molto altro, con vini in abbinamento.

One Pizza 2018

L’ultima iniziativa, un appuntamento che si riconferma, coinvolge i pizzaioli napoletani, fotografati da Salvio Parisi sulle pagine del calendario One Pizza 2018. 11 i protagonisti dell’iniziativa a favore dell’Ospedale Santobono di Napoli: Enzo Coccia, Antonio Starita, Ciro Oliva, Alessandro Condurro, Vincenzo Esposito, Attilio Bachetti, Salvatore Grasso, Guglielmo Vuolo, Francesco eSalvatore Salvo. Il calendario si può già acquistare nelle pizzerie coinvolte, con donazione minima di 5 euro.

 

T’Invito a cena |Brescia| per donazioni www.tinvitoacena.it

Food Slums da 28 Posti | Milano | via Corsico, 1 | per tutto il mese di dicembre | www.28posti.org

Solidarietà a Km Zero | Ragusa Ibla | via Capitano Bocchieri, 31 | il 15 dicembre, dalle 20.30 | per info e prenotazioni 0932 651265/ info@ristoranteduomo.it | www.cicciosultano.it

 

a cura di Livia Montagnoli