La cerimonia di premiazione del Sirena d'Oro 2015 ha premiato soprattutto Toscana, Sardegna e Puglia, che si aggiudicano i primi posti nelle categorie fruttati leggeri, medi e intensi. Ecco tutti i vincitori intervenuti alla premiazione di Sorrento.

I premi Sirena d'Oro 2015

Si è svolta stamattina nella sala Stampa della Camera dei Deputati la proclamazione dei vincitori del Sirena d'Oro 2015, uno dei più importanti concorsi nazionali relativi all'olio extravergine giunto quest'anno alla sua tredicesima edizione e da sempre promosso dalla Città di Sorrento con la collaborazione di FederDop Olio e Unaprol.
I primi posti nelle categorie dei fruttati leggeri, medi e intensi se li sono guadagnati Toscana, Sardegna e Puglia, rispettivamente con l'IGP Toscano - Oliviera Sant’Andrea (miglior fruttato leggero), il DOP Sardegna - Olivicoltori Valle del Cedrino (miglior fruttato medio) e il DOP Terra di Bari - De Carlo premiato come miglior fruttato intenso anche nella guida Oli d'Italia 2015, ma possiamo dire che anche il resto della penisola non è rimasto a guardare. Il tutto nonostante la pessima annata che ha visto la produzione quasi dimezzata a causa della mosca e delle avverse condizioni atmosferiche.

Come stanno le cose. Una riflessione sul mercato dell'olio italiano

Nel corso della cerimonia è stato il direttore generale di Unaprol Pietro Sandali a fare il punto della situazione sull'aspetto economico e commerciale di questo periodo evidenziando il problema della concorrenza spesso soffocante della GDO e aggiungendo: “Occorre investire in comunicazione e informazione del consumatore per orientare i loro acquisti verso prodotti che privilegino la qualità e l’origine dei territori del made in Italy certificato. In quest’ottica Expo 2015, ha concluso Sandali, può costituire un’opportunità per approfondire la conoscenza del sistema Italiano delle DOP e IGP e contribuire a far crescere la domanda di questi oli extra vergine di oliva di qualità certificata italiana sul mercato mondiale”.
Alle sue parole si sono aggiunte quelle della vice presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla contraffazione, la deputata Colomba Mongiello che ha dichiarato: “Il nostro compito non è solo reprimere le frodi, ma dobbiamo sostenere la filiera olivicola, in questa drammatica congiuntura negativa, con interventi mirati di supporto all’innovazione produttiva ed alla commercializzazione. Ecco il motivo della risoluzione parlamentare firmata insieme ad altri 46 parlamentari di ogni schieramento politico che impegna il Governo a stanziare nei prossimi tre anni 90 milioni di euro per il settore. Si tratta di interventi finalizzati a sostenere l’export di questo nobile prodotto in tutto il mondo”.
Qui tutti i premiati divisi per categorie.

CATEGORIA FRUTTATO LEGGERO
1° classificato Sirena d'Oro - Oliviera Sant’Andrea – IGP Toscano
2° classificato Sirena d'Argento - Az. Agr. Marfuga - DOP Umbria (Colli Assisi-Spoleto)
3° classificato Sirena di Bronzo - Frantoio Pruneti Srl - DOP Chianti Classico
4° classificato Gran Menzione - Terra Nostra sas - DOP Terra d’Otranto
5° classificato Gran Menzione - Az. Agr. Di Giacomo Sandro - DOP Aprutino Pescarese

CATEGORIA FRUTTATO MEDIO
1° classificato Sirena d'Oro - Soc. Coop. Agr. Olivicoltori Valle del Cedrino - DOP Sardegna
2° classificato Sirena d'Argento - Az. Agr. Pietrabianca di Davide Monzo - DOP Cilento
3° classificato Sirena di Bronzo - Az. Agr. Le Tre Colonne - DOP Terra di Bari (Bitonto)
4° classificato Gran Menzione - Az. Agr. Bonomelli Paolo Ca’ Raineni - DOP Garda (Orientale)
5° classificato Gran Menzione - Az. Ag. Cosmo di Russo - DOP Colline Pontine

CATEGORIA FRUTTATO INTENSO
1° classificato Sirena d'Oro - Az. Agr. De Carlo - DOP Terra di Bari (Bitonto)
2° classificato Sirena d'Argento - Az. Agr. Terraliva - DOP Monti Iblei (Monte Lauro)
3° classificato Sirena di Bronzo - Agrestis Soc. Coop. Agr. - DOP Monti Iblei (Monte Lauro)
4° classificato Gran Menzione - Frantoi Cutrera di Cutrera G. & C. Snc - DOP Monti Iblei (Gulfi)
5° classificato Gran Menzione - Oleificio F.A.M sas - DOP Irpinia Colline dell’Ufita

a cura di Indra Galbo