Il progetto nasce dall’iniziativa della Onlus CasaOz, impegnata a sostegno dei ragazzi disabili e dei loro nuclei familiari, e trova spazio nel cuore della città, all’interno di Palazzo Costa Carrù della Trinità, ospitando in un contesto unico ambienti per la formazione, una caffetteria, un ristorante, una libreria, un negozio diffuso e tante aree comuni. Con l’aiuto di volti noti, imprese del territorio e volontari.
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Quanto conta recuperare la centralità dell’individuo in un contesto urbano che troppo spesso fagocita le spinte creative, i desideri e le necessità del singolo? È un progetto che valorizza l’individualità nella socialità quello promosso dall’associazione torinese CasaOz Onlus, per dotare di uno spazio fisico nel cuore di Torino la collettività che ha voglia di incontrarsi, sviluppare progetti, condividere idee. Questo promettono di essere i MagazziniOZ, un luogo di incontro, formazione e studio, pensato per offrire ai cittadini l’opportunità di scoprire, gustare, conoscere, lavorare, sostenere, riconquistare una dimensione creativa, grazie al supporto di imprese private e associazioni di pubblica utilità, per una volta insieme nel costruire una rete sul territorio all’insegna del no profit che incontra il mondo del profit.
Sarà un format in continua evoluzione, una pratica suddivisione degli ambienti arredati in modo minimale e dotati di tante lavagne su cui liberare i propri pensieri. E molte realtà sotto lo stesso tetto: negozio, caffetteria, ristoro, libreria e una corte esterna attrezzata con sedie e tavoli, aperti dal lunedì al sabato. Tutte le attività commerciali che hanno aderito al progetto garantiranno l’inserimento nel mondo del lavoro a persone svantaggiate, come i ragazzi seguiti da CasaOz, che già si prende cura di bambini disabili (e dei loro nuclei familiari) sostenendo un percorso di ritorno alla normalità.
Partecipa all’ideazione, sin dai primi sviluppi, Oscar Farinetti, promotore del negozio delle domande, uno spazio ospitato all’interno dei Magazzini che prende spunto dal testo di una canzone di Gino Paoli, Il venditore di domande. Tra i soci che sostengono l’iniziativa anche nomi noti come Luciana Littizzetto e Enrico Baricco; ma ognuno può apportare il proprio contributo nella gestione del grande spazio di via Giolitti 19/A (completamente ristrutturato per l’occasione all’interno di Palazzo Costa Carrù della Trinità), partecipando come volontario alla realizzazione di una dimensione sempre più accogliente.
In cucina lo chef Fabio Milea coordina i ragazzi che intraprendono il primo percorso lavorativo; l’offerta gastronomica spazierà dalle colazioni in stile boulangerie ai pranzi della tradizione italiana, disponibili per chi frequenta i corsi all’interno dei Magazzini, ma anche per tutti coloro che vogliono godere di una golosa pausa pranzo. Per il servizio serale sono previsti diversi eventi e cene su richiesta. Sul fronte delle materie prime si privilegeranno i prodotti del territorio secondo un concetto di cucina narrata, per dare voce ai produttori, condividere ricette e ispirazioni estemporanee. Un negozio diffuso che si materializza tra le stanze dei Magazzini esporrà alla vendita anche accessori di cucina ideati appositamente per il progetto di CasaOz; ma c’è molto altro da scoprire: gli oggetti donati, i libri urgenti, laboratori di musica, cinema, scrittura e cucina.

MagazziniOz | Via Giolitti 19/A, Torino | Aperti dal 2 ottobre, dal lunedì al sabato | www.magazzinioz.it