16 Lug 2015 / 10:07

Londra da fantascienza. Cocktail da respirare nell'Alcoholic Architecture e idroponica nei tunnel antiraid

Progetti originali che mixano ricerca scientifica e sfera alimentare per garantire esperienze multisensoriali o soluzioni sostenibili. Al Borough Market si beve con gli occhi, mentre nel sottosuolo crescono i germogli di Growing Underground. 

Londra da fantascienza. Cocktail da respirare nell'Alcoholic Architecture e idroponica nei tunnel antiraid

Progetti originali che mixano ricerca scientifica e sfera alimentare per garantire esperienze multisensoriali o soluzioni sostenibili. Al Borough Market si beve con gli occhi, mentre nel sottosuolo crescono i germogli di Growing Underground. 

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 Cocktail da respirare al Borough Market

Mixologia e meteorologia insieme per creare una nuvola alcolica. Non è la prospettiva onirica di un film di fantascienza, ma lo scenario che i fortunati avventori dell'Alcoholic Architecture troveranno di fronte ai loro occhi, a patto di riuscire a vedere qualcosa avvolti dal mix alcolico che saturerà l'aria all'interno del futuristico locale londinese installato all'interno del Borough Market (a partire dal 30 luglio). Tant'è che il gruppo Bompas & Parr, che ha ideato il progetto, descrive il neo cocktail bar di Cathedral Street (dove l'umidità raggiunge picchi del 140%) come un peculiare microsistema meteorologico e climatico frutto di ricerche accurate, mirate a regalare un'esperienza unica e sorprendente.

Qui l'alcol non si ingerisce, ma si respira, protetti da una tuta speciale e accompagnati da una colonna sonora che richiama il tintinnio del ghiaccio nel bicchiere. L'effetto però sarà quello di sempre: la sensazione inebriante dell'alcol agisce anche attraverso l'assorbimento delle mucose (polmoni, ma anche occhi!), anche se il consumo si riduce del 40% così da non danneggiare il fegato e comportare un minore apporto calorico.

Istruzioni per l'uso. Come funziona

Certo, la procedura di assunzione potrebbe essere un po' più complessa rispetto al semplice scambio di battute al bancone del bar per ordinare un gin tonic. Scienziati e studiosi dell'apparato respiratorio hanno dovuto valutare a lungo l'interazione del corpo con la nuvola alcolica, così da decretare il tempo di permanenza ideale tra i vapori alcolici. Il locale sarà temporaneo – aperto per sei mesi di prova – ma pronto a essere confermato in pianta stabile se dovesse incontrare l'apprezzamento del pubblico londinese. Che intanto potrà sperimentare l'ebrezza (è il caso di dirlo!) della nuvola a un costo compreso tra le dieci e le dodici sterline (si potrà scegliere anche alla carta, tra proposte che richiamano l'antica destinazione d'uso dell'area, ex monastero gotico).

Bompas & Parr. Esperienze multisensoriali nel mondo

In realtà Bompas & Parr – maestri delle caramelle, specializzati nel realizzare esperienze multisensoriali che coinvolgano la sfera del gusto modificando la percezione dello spazio (l'installazione Fruit Weather di Mosca nel 2013 o la Chewing Gum Factory a Dubai solo qualche mese fa, per citarne alcune) - non è nuova all'esperimento e anzi sviluppa “architetture alcoliche” dal 2009; tra le più famose (e permanenti) la sala degustazione della Guinness a Dublino.

Growing Underground. Dai tunnel antiraid alle serre sostenibili

E se parliamo di idee originali Londra è sempre in grado di regalare soddisfazioni. Un altro recente esempio è il progetto Growing Underground, che riutilizza i tunnel tristemente in uso durante la Seconda Guerra Mondiale in funzione antiraid per far germogliare nuova vita. Una parte della rete di cunicoli che corre sotto la metropoli - 33 metri di profondità nel sottosuolo del quartiere di Clapham - è stata infatti convertita in azienda agricola sotterranea, per coltivare insalata e germogli (coriandolo, crescione, foglie di senape e prezzemolo, aglio e piselli).

L'energia è ottenuta da fonti rinnovabili, l'impatto ambientale nullo, il Km (realmente) 0. E la terra? Non è necessaria, grazie alla messa in opera di un sistema idroponico che riduce del 70% il consumo di acqua. Illuminazione a led e controllo del microclima pressoché assoluto, tanto da assicurare la raccolta senza l'aiuto di pesticidi; e soprattutto nessun rischio maltempo. Per ora i prodotti arriveranno nei ristoranti di Covent Garden (raccolti e consegnati in 4 ore) e nei mercati cittadini, poi nelle case dei londinesi.

 

Alcoholic Architecture | http://bompasandparr.com/projects/view/alcoholic-architecture1/

Growing Underground | http://growing-underground.com/

 

 

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