9 Feb 2017 / 13:02

Michelin Francia 2017. Tre Stelle per Yannick Alleno a Courchevel, due per La Grenouillere. Pioggia di macaron

Si conferma generosa l'edizione francese della Rossa che decide le sorti della ristorazione internazionale. E arrivano anche le Tre Stelle, a coronare il primato di Yannick Alléno, già detentore dei tre macaron al Pavillon Ledoyen di Parigi. Ma i premi piovono in tutto il Paese, soddisfazione per l'Italia con Simone Zanoni a Le George. 

Michelin Francia 2017. Tre Stelle per Yannick Alleno a Courchevel, due per La Grenouillere. Pioggia di macaron

Si conferma generosa l'edizione francese della Rossa che decide le sorti della ristorazione internazionale. E arrivano anche le Tre Stelle, a coronare il primato di Yannick Alléno, già detentore dei tre macaron al Pavillon Ledoyen di Parigi. Ma i premi piovono in tutto il Paese, soddisfazione per l'Italia con Simone Zanoni a Le George. 

Il trionfo di Yannick Alléno

Duemila pagine e più di 500 novità. È questo il bottino pieno che porta a casa l'edizione 2017 della guida Michelin più generosa di tutte, quella che gioca in casa, per l'appunto, e recensisce il meglio della ristorazione francese. In attesa che la serata parigina accenda i riflettori sulla magnifica cena di gala che celebrerà i nuovi stellati, dalle 11 la cerimonia di premiazione della prima Rossa dell'anno ha svelato i protagonisti dell'ultimo anno gastronomico, i nomi che si confermano in vetta e gli chef che aspirano a conquistare l'Olimpo della cucina francese e internazionale. E allora, cominciando dalla fine, chi rinsalda un anno dopo l'altro la sua permanenza tra i grandi della storia gastronomica francese è Yannick Alléno, che festeggia il raggiungimento, in solitaria, delle Tre Stelle con Le 1947, a Courchevel. Salgono così a 27 le insegne tristellate di Francia, nessuna buona nuova per Parigi, dove peraltro proprio chef Alleno detiene saldamente i 3 macaron per il ristorante omonimo al Pavillon Ledoyen. “Premiamo la sua grande personalità, la creatività e l'emozione della sua cucina, capace di sublimare il territorio e restituire al mondo una gran bella immagine della cucina francese” sancisce convinto il direttore Michael EllisLa sua è una tavola che valorizza i prodotti locali, le erbe selvatiche, le materie prime, con grande padronanza tecnica, concentrazione di sapori, fermentazioni, distillazione”. Perché proprio sulla selezione e la valorizzazione dei prodotti del territorio si insiste a più riprese durante la cerimonia, individuando i criteri fondamentali che fanno una grande cucina: prodotto, per l'appunto, competenza, personalità dello chef, regolarità. E buon rapporto qualità/prezzo a chiudere il cerchio, da outsider.

 

L'ottima annata della ristorazione francese

È stata un'annata eccellente, e lo conferma il fatto che ormai la buona cucina si incontra in tutto il Paese”, esordisce Ellis prima di snoccialare i nomi dei premiati. Tutti li aspettano, sul palco sfilano in tanti. Alla fine davanti ai flash dei fotografi si presenteranno 57 nuove prime stelle (e il computo totale sale a 503), 12 neo-bistellati (per un totale di 86), e Yannick Alleno a rappresentare la categoria dei tre macaron. Tra loro, 12 sono i neostellati parigini, ma la Ville Lumiere dice la sua anche con tre nuovi Due Stelle, il giapponese Kei Kobashi (Kei), Christophe Pelè per Le Clarence e La Table de L'Espadon, la tavola del Ritz guidata da Nicolas Sale, che festeggia due volte: Les Jardins de L'Espadon, versione informale del ristorante gourmet ospitato dall'hotel conquista una stella tutta per sé, la prima, che premia doppiamente il lavoro intrapreso dalla fine del 2015 dallo chef. Tra i festeggiamenti a Due Stelle c'è anche quello di Alexandre Gauthier, che porta a quota due macaron l'apprezzato Le Grenouillere di La Madelaine-sous-Montreuil. E piovono raddoppi di stelle anche a Bordeaux: Due stelle per Le Pressoir d'Argent – lo storico ristorante bordolese recentemente affidato alla supervisione di Gordon Ramsay – e La Grande Maison de Bernard Magrez. Stessa sorte per la località turistica di Courchevel, sotto i riflettori per il trionfo di Alleno, ma non solo: sono due le insegne che salgono a quota due stelle, Le Kintessence e Le Montgomerie.

Assenze e conferme. L'Italia c'è

Qualche nota di colore ancora, prima di passare alle liste. In negativo stupisce l'assenza di chef donne, fatta eccezione per la prima stella a Fanny Rey, ma in coppia con Jonathan Wahid, per il ristorante omonimo che gestiscono a Saint-Remy. In positivo, segnaliamo il riconoscimento per uno dei giovani chef italiani di stanza a Parigi, Simone Zanoni, che conquista la prima stella alla guida della cucina di Le George, il ristorante del Four Seasons Hotel George V nella capitale francese. Prime stelle parigine anche per Sushi B, il Restaurant du Palais Royal, Restaurant H, Alliance, Divellec, Akrame, L'Orangerie, L'Archestre, La Scene Theleme, L'Escargot 1903 e la già citata tavola informale dell'hotel Ritz (dodici new entry in tutto). 

 

a cura di Livia Montagnoli

 

 

Tre Stelle

Courchevel 1850 Le 1947 au Cheval Blanc

 

Due Stelle

Bordeaux Le Pressoir d'Argent-Gordon Ramsay

Bordeaux La Grande Maison de Bernard Magrez

Clermont-Ferrand Le Pré-Xavier Beaudiment

Courchevel 1850  Le Montgomerie

Courchevel 1850  Le Kintessence

Manigod La Maison des Bois-Marc Veyrat

Montreuil / La Madeleine sous Montreuil La Grenouillère

Parigi, Kei

Parigi, La Table de l'Espadon

Parigi, Le Clarence

Saint-Émilion Hostellerie de Plaisance

Saint-Médard Le Gindreau

 

Una stella

Aix-en-Provence Mickaël Feval

Aix-en-Provence  Pierre Reboul (H. Château de la Pioline)

Ammerschwihr Julien Binz

Annonay Le W (H. Domaine de St. Clair)

Auray Terre Mer

Baerenthal / Untermuhlhal  L'Arnsbourg

Biarritz / Arcangues  Atelier Gaztelur

Brantôme  Le Moulin de l'Abbaye

Brem-sur-Mer ( Les Genêts

Cahors Château de Mercuès

Cassel Haut Bonheur de la Table

Le Champ-sur-Layon La Table de la Bergerie

Chazelles-sur-Lyon  Château Blanchard

Colmar Girardin

La Croix-Valmer / Gigaro  La Palmeraie

Deauville Maximin Hellio

Fontevraud-L'Abbaye  Fontevraud l'Abbaye

Guer  Auberge Tiegezh

KayserbergsL'Alchémille

Lauris Le Champ des Lunes

Lorgues Le Jardin de Benjamin (Hôtel Château de Berne)

Lione  Jérémy Galvan

Lione Miraflores

Mirambeau  Château de Mirambeau

Montaigu  La Robe

Montélimar Le Domaine du Colombier

Nimes  Skab

Parigi Les Jardins de l'Espadon

Parigi  Restaurant du Palais-Royal

Parigi Sushi B

Parigi Restaurant H

Parigi  Alliance

Parigi Divellec

Parigi Akrame

Parigi Le George (H.George V)

Parigi L'Orangerie (H. George V)

Parigi L'Archeste

Parigi La Scène Thélème

Puteaux L'Escargot 1903

Pyla sur MerLe Skiff Club

Reims Racine

Roanne Aux Anges

Rouen Rodolphe

St-Emilion  Logis de la Cadène

St. Jean-de-Luz L'Océan (Grand Hôtel)

St-Rémy de Provence Fanny Rey et Jonathan Wahid

St-Tropez L'Olivier (H. La Bastide de St. Tropez)

St-Véran  Le Roc Alto (H. L'Alta Peyra)

St Vincent-de-Tyrosse  Le Hittau

Terrasson-Lavilledieu L'Imaginaire

Toulouse / Montrabé  L'Aparté

Trouville-sur-Mer  1912 (H. Les Cures Marines)

Val Thorens  Les Explorateurs (H.Pashmina)

Vence  Le Saint Martin

Vendôme  Pertica

Villard-de-Lans / Corrençon-en-Vercors  Palégrié

Wimereux  La Liégeoise

 

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