ยซI lieviti sono un poโ come me, dinamici e resilientiยป. Anna Belmattino fatica a nascondere il forte legame che sente con il lievito madre. Ne parla come se fosse uno di famiglia. Sarร anche perchรฉ condividono la stessa dimora: la pasticcera ha deciso di riservare ai ceppi di lievito di cui si serve per la preparazione di grandi lievitati uno spazio nella propria casa, che immaginiamo come una sorta di stanza delle meraviglie.
Mentre racconta questo retroscena abbozza una timida risata, quasi imbarazzata dal trasporto emotivo per un impasto che a molti potrebbe sembrare una futile massa anemica. Non certo allโabile lievitista, che sa bene quanto dalla corretta gestione della pasta madre dipenda la riuscita di qualsiasi panettone. Quello che sforna nel laboratorio di Angri resta fra i piรน buoni in circolazione, capace di farsi valere in mezzo agli esemplari di tanti maestri di lungo corso. Ma prima di raggiungere questo livello il talento campano ne ha vissute di cotte e di crude, vicissitudini di salute che lโhanno inchiodata al lettino dellโospedale e tenuta lontana dalla cucina.
Lโarte bianca fa parte della sua quotidianitร . Tra panetti da โpirlareโ e corpi lievitati che tira fuori dal forno, non puรฒ farvi a meno. Belmattino impasta senza sosta e vive in simbiosi con il lievito madre, cui riconosce un respiro vitale: ยซLui sente quando รจ arrivato il proprio momento. Non puรฒ essere un caso se a Natale dร il meglio di sรฉ. Ne sono convintaยป. E pensare che Anna inizia in cucina, non in pasticceria. Dopo lโalberghiero esordisce ai fornelli di varie realtร locali. E soltanto alla Boscolo Etoile Academy acquisisce dimestichezza con la lievitazione: ยซร quello il momento in cui mi sono innamorata davvero del panettone. Finito il turno di lavoro, mi fermavo per ore e ore a sperimentareยป.

La prima fonte dโispirazione in realtร รจ la nonna, una maestra da cui mutua i gesti, quellโimprinting a base di farina e โcriscitoโ che apre la strada verso un mondo fatto di impasti e bolle dโaria. A ventโanni perรฒ il modello di riferimento รจ giร un altro. La giovane apprendista cresce con il mito di Alfonso Pepe, celebre lievitista dalla cui pasticceria โ ย un’istituzione nel Sud Italia โ ha la fortuna di passare spesso e che conoscerร piรน tardi a un corso del Gambero Rosso, quando le regalerร un pezzettino di lievito madre. Il tassello da cui parte per sognare in grande, aggiungendovi poco alla volta esperienze, da quelle stagionali in qualche ristorante fine dining fino alla parentesi parigina, che la vede allโopera nelle boulangerie.
Comincia il cambio di rotta verso il credo del lievito madre, che le capita di introdurre nei laboratori in cui lavora per periodi tanto brevi quanto intensi. Ormai, Anna Belmattino non ha piรน dubbi: vuole specializzarsi in grandi lievitati e per farlo intraprende un percorso di formazione intensiva attraverso cui affina la tecnica. Purtroppo, al momento della virata definitiva si frappone tra lei e il piano tanta sofferenza: ยซA un certo punto mi sono ammalata seriamente per negligenza medica. Ne รจ derivata unโinfezione sistemica, seguita da due stati di coma e un trombo ischemico. Ho vissuto in ospedale per quasi due anniยป. Degenza particolarmente lunga, un calvario che lโha costretta a riflettere sulla vita e sul proprio desiderio: ยซPiรน volte mi sono detta che se mai fossi uscita viva, mi sarei dedicata solo a quel che mi piaceยป.

@annabelmattino
E cosรฌ รจ stato, nonostante la paralisi parziale e la perdita di mobilitร del 60% alla mano destra. Anna non cede di una virgola, nemmeno quando il mondo โsembraโ crollarle addosso e – causa deficit – si rende conto di non poter contare piรน sulla stessa manualitร . Eppure, con il tempo trova il modo di impastare ugualmente, e forse, pure meglio di prima. La positivitร e lโentusiasmo che acquista con la spinta di Alberto Zampino dopo le disavventure vissute non hanno eguali. Il titolare del Pastificio Gentile sceglie di investire sulle sue potenzialitร affidandole di punto in bianco il progetto del Forno, un laboratorio di produzione dolciaria e impasti soffici con cui avviene lโexploit da lievitista della giovane del Salernitano, capace di sfornare un panettone da manuale, tra i migliori mai riscontrati nelle nostre classifiche. A convincere lโimprenditore di Gragnano una sola fetta piena di canditi e uvetta portatagli dalla moglie, che aveva conosciuto Anna nellโambito di un corso amatoriale sui grandi lievitati. Tra successi inattesi e soddisfazioni personali, lโavventura con la famiglia Zampino dura poco meno di quattro anni. Per Anna Belmattino giunge il momento di voltare pagina.
La nascita delle figlie porta la pastry chef a rivedere le prioritร . Sente la responsabilitร di dover essere una madre piรน presente, considerando che la produzione Gentile inizia ad implicare ritmi di lavoro sempre piรน impegnativi. Una dimensione professionale che non intende piรน sposare, soprattutto se significa sacrificare del tempo alla propria famiglia. Cosรฌ, senza pensarci due volte, prende una strada diversa aprendosi un posto tutto suo, Anna Belmattino โ Lievitati dโautore, in cui non trascorre piรน di 7 ore al dรฌ per cinque giorni alla settimana. Nella piccola fucina di Angri torna alle origini, con una lavorazione di nicchia che non scende a compromessi. Come ci racconta la diretta interessata, si punta prima di tutto allโeccellenza: ยซAnche nei momenti chiave produciamo 200 pezzi al giorno, al massimo 300. In questo modo riesco ad avere un controllo maniacale su tutto lโassortimento. Considero ciascun panettone una mia creatura. Se un pezzo non mi piace, lo scarto. E magari lo mangiamo con i miei ragazzi (collaboratori impegnati nel laboratorio)ยป.
Oggi i grandi lievitati della pasticcera son riconoscibili. Sfoderano una foggia dorata definita e uno sviluppo interno dallโalveolatura ariosa, ma non troppo esuberante. Svettano composti senza strabordare dagli stampi o dai pirottini a moโ di fungo. Lโeleganza aromatica che sprigionano puรฒ ritenersi senza dubbio la calligrafia della lievitista, sempre misurata nella percentuale zuccherina dei suoi impasti: ยซMi piacciono i dolci con poco zucchero. Il mio stile si riconosce pure da quelloยป. Ritiene che la dolcezza eccessiva possa appiattire il sapore e appannare le varie sfaccettature: ยซVorrei che si percepissero con nitore tutti i sentoriยป. Semmai, da quanto colto, preferisce apportare rotonditร al gusto appoggiandosi sulle note di vaniglia. Restano assaggi complessivamente delicati, scioglievoli e dal finale di bocca leggiadro, difficilmente gravato dalla materia grassa o da unโopulenza di fondo.

@annabelmattinolievitatidautore
Qui ogni panettone, pandoro o altro batuffolo goloso โ varianti salate incluse โ viene preparato con burro transalpino, che renderebbe la massa lievitata meno soggetta a derive casearie: ยซQuello italiano, ricavato da siero, puรฒ irrancidirsi piรน velocemente e rilasciare una sensazione formaggiosa; in alcune circostanze, magari รจ buono. In ogni caso, mi sembra che non sia al livello del burro francese. Noi siamo piรน che altro cultori di olio extravergine dโolivaยป. Gli agrumi che arricchiscono la maglia glutinica invece vengono canditi rigorosamente in loco per evitare che perdano di freschezza ed espressivitร . Per lo stesso motivo, lโartigiana predilige una semi canditura (63ยฐ Brix), dato che una dose generosa di zucchero potrebbe depotenziare lโaromaticitร della frutta da candire. Insomma, Belmattino non sottovaluta i dettagli.
Per giunta, nonostante lโinflazione, non lesina sugli ingredienti, le cui caratteristiche organolettiche incidono davvero sulla bontร del prodotto: ยซMi entrerร in tasca un soldo in meno, ma non intendo ridurre la quantitร di materia prima utilizzata, nรฉ abbassarne la qualitร , anche se ora costa di piรน. Le persone mi scelgono perchรฉ si aspettano un certo risultato e io non voglio deluderle. ร un dovere moraleยป. A differenza del trend generale, non aumenterร il prezzo del suo panettone, venduto a 40 euro al kg, cifra che i residenti son disposti a spendere, andando al di lร del listino prezzi medio delle pasticcerie locali, che si attesta tuttโal piรน intorno ai 27 euro. ยซA conferma โ aggiunge la maestra lievitista โ del fatto che in questi anni รจ stato comunicato bene al consumatore. Soprattutto in Campania, dove risulta difficile vendere bene i dolciยป.

@annabelmattinolievitatidautore
Anna รจ una professionista dedita, arrivata con merito nellโolimpo degli specialisti del lievito madre grazie a una visione alquanto personale e fine del dolce da forno. Ciรฒ non toglie che si senta ancora una del โpopoloโ. Per questo non accetta che qualcuno renda inaccessibili i grandi lievitati da ricorrenza: ยซLa percezione che si ha del panettone ormai รจ quella di una preparazione di lusso, non alla portata di tutti. Farlo pagare di piรน significherebbe dichiarare che soltanto alcuni possono permetterselo. E non sarebbe giustoยป.
Legata ai retaggi culturali, si dice contraria anche alla destagionalizzazione del panettone, strategia che non la convince nemmeno a livello commerciale: ยซPerderebbe di fascino. Corriamo il rischio poi di non riuscire piรน a venderlo allo stesso prezzo. Di estate ne faccio uno, ma interessa meno. Quando si avvicina il Natale invece la gente incomincia a pregustarselo veramente. Credo che debba rimanere cosรฌยป.
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