Sarde in saôr

Difficoltà
Media
Tempo
40 min di preparazione, 30 min di cottura
Tipo di cottura
Fritttura
Dosi per
4 persone
Ingredienti
600 g di sarde freschissime; 50 g di uvetta sultanina; 50 g di pinoli; 2 cipolle bianche del peso complessivo di circa 400 g; 2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva; olio d'oliva o di arachide per friggere; 300 g di aceto bianco di buona qualità; 1 manciata di farina; qualche grano di pepe; 1/2 bicchiere di vino bianco; 2 o 3 chiodi di garofano; 1 cucchiaino da caffè di semi di coriandolo; sale.
Il consiglio
Il saôr è una tipica preparazioni della Laguna Veneta che risale al tempo in cui, in assenza di frigoriferi, c'era la necessità di mascherare l'odore non proprio gradevole del pesce poco fresco. Si preparano nello stesso modo anche le acciughe e le piccole sogliole da frittura. E' un piatto veramente squisito che consigliamo di preparare in abbondanza perché dopo due o tre giorni, quando i sapori si sono ben amalgamati, risulta ancora migliore.
Preparazione

Squamate le sarde raschiandole leggermente con un coltellino, togliete loro la testa prendendola fra due dita e tirandola in avanti: in questo modo verranno via anche le interiora. Tagliate anche le pinne quindi lavatele e asciugatele con la carta da cucina.

Sciacquate l’uvetta con acqua tiepida e mettetela a rinvenire nel vino bianco. Riempite per metà la padella dei fritti con l’olio e fatelo scaldare.

Infarinate i pesciolini, scuotendoli per far cadere l’eccesso di farina e, quando l’olio è ben caldo [180°], metteteli in padella lasciandoli dorare dalle due parti quindi tirateli su e passateli su un doppio foglio di carta da cucina che assorbirà l’unto in eccesso.

Via via che le sarde sono pronte spolveratele di sale e tenetele da parte cambiando eventualmente la carta. Spellate le cipolle e affettatele sottili.

Scaldate due cucchiai d’olio d’oliva in una padella e fatevi appassire le cipolle, mescolandole spesso. Quando saranno trasparenti, bagnatele con l’aceto e unitevi il pepe, il coriandolo e i chiodi di garofano.

Fate bollire per due o tre minuti e spegnete la fiamma. In una piccola terrina formate uno strato di sarde, copritele con parte delle cipolle e cospargetele con parte dei pinoli e dell’uvetta sgocciolata e asciugata. Continuate a formare gli strati fino ad esaurimento degli ingredienti e terminate con uno strato di cipolle.

Versate su tutto la salsa di aceto quindi coprite la terrina con pellicola trasparente e fate riposare la preparazione per almeno 24 ore prima di consumarla.
Conservatela nella parte meno fredda del frigorifero togliendola qualche ora prima di servirla.

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