4 Ott 2017 / 10:10

Anteprima Tre Bicchieri 2018. Marche

a cura di

L'anticipazione dei premiati della nuova guida Vini d'Italia 2018 oggi ci porta a scoprire i migliori vini delle Marche.

Anteprima Tre Bicchieri 2018. Marche

L'anticipazione dei premiati della nuova guida Vini d'Italia 2018 oggi ci porta a scoprire i migliori vini delle Marche.

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Gli assaggi delle Marche hanno restituito ancora una volta un registro plurale di vitigni e territori su cui operano un pulviscolo di aziende. Un tessuto produttivo che sovente ha il taglio dell'impresa familiare e che non sconfina quasi mai nei grandi volumi. Se da un lato questa sfaccettatura ha tutto il fascino dei piccoli numeri, dall'altro tocca il nervo scoperto della ridotta visibilità e della conseguente minor valorizzazione delle uve. Molto lavoro è stato fatto dai due consorzi preposti ma occorre trovare una maggiore coesione tra le aziende e una sintesi più efficace dei tanti interessi - non solo economici - in ballo. Al di là di queste problematiche strutturali la qualità proposta è confortante, specie per il comparto dei vini bianchi.

I Castelli di Jesi e Matelica viaggiano con il solito passo spedito: i tanti attori protagonisti, una molteplicità di stili e una proposta qualitativa costantemente livellata verso l'alto, creano le condizioni per evitare situazioni cristallizzate, immutabili. In questo contesto salta agli occhi il nome della famiglia Vicari, citati per la prima volta tra i premiati così come non siamo stupiti che sia il cadetto di casa Bucci, il Verdicchio Classico, a sottrarre gli onori alla famosa Riserva Villa Bucci. Dopo la pausa di uno o più anni tornano con autorevolezza al massimo riconoscimento nomi di un certo blasone come Garofoli, Borgo Paglianetto e Leo Felici, mentre Roberto Venturi dimostra come la sua stella non fosse destinata a brillare per un singolo episodio. La stessa Umani Ronchi primeggia con un Verdicchio dopo l'exploit del Conero Riserva dello scorso anno. Pievalta, Poderi Mattioli, Marotti Campi, Belisario, Tenuta di Tavignano, La Monacesca, Fazi Battaglia e Bisci si confermano dando encomiabile costanza e personalità ai propri vini.

La situazione nel Piceno, l'altro grande polo produttivo regionale, è più articolata. Qui è il Pecorino a tener banco sulla scena bianchista. Nonostante la recente fondazione, Tenuta Spinelli passa oramai per una veterana grazie ai cinque Tre Bicchieri consecutivi. A essa si affiancano due debuttanti: la piccola realtà artigiana di Maria Letizia Allevi e la promettente Tenuta Santori, entrambe figlie del più autentico genius loci. Il montepulciano trova gloria sia quando è vinificato in purezza (come nell'Offida Rosso di Emanuele Dianetti) sia nei vini de Le Caniette e Velenosi, dove è proposto nel tradizionale blend con il sangiovese.

Altri distretti non riescono ancora a esprimersi ai vertici qualitativi ma diamo testimonianza del fatto che si sta lavorando alacremente sugli autoctoni. L'intento è creare un binomio inscindibile tra vitigno e territorio, unica risposta efficace alla globalizzazione imposta dalla straripante diffusione delle cultivar internazionali. Ma, si sa, per questo occorrono tempo, investimenti e un impegno costante.

 

I vini delle Marche premiati con Tre Bicchieri

 

Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Lauro Ris. ’15 - Poderi Mattioli

Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Salmariano Ris. ’14 - Marotti Campi

Castelli di Jesi Verdicchio Cl. San Paolo Ris. ’15 - Pievalta

Castelli di Jesi Verdicchio Cl. San Sisto Ris. ’15 - Fazi Battaglia

Castelli di Jesi Verdicchio Cl. V. Il Cantico della Figura Ris. ’13 - Andrea Felici

Offida Pecorino ’16 - Tenuta Santori

Offida Pecorino Artemisia ’16 - Tenuta Spinelli

Offida Pecorino Mida ’16 - Maria Letizia Allevi

Offida Rosso Vignagiulia ’14 - Emanuele Dianetti

Piceno Sup. Morellone ’12 - Le Caniette

Rosso Piceno Sup. Roggio del Filare ’14 - Velenosi

Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. ’16 - Bucci

Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Insolito del Pozzo Buono ’15 - Vicari

Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Misco ’16 - Tenuta di Tavignano

Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Podium ’15 - Gioacchino Garofoli

Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Qudì ’15 - Roberto Venturi

Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. V. V. ’15 - Umani Ronchi

Verdicchio di Matelica Cambrugiano Ris. ’14 - Belisario

Verdicchio di Matelica Mirum Ris. ’15 - La Monacesca

Verdicchio di Matelica Petrara ’16 - Borgo Paglianetto

Verdicchio di Matelica Vign. Fogliano ’15 - Bisci

 

 

Gli altri premi Tre Bicchieri della guida Vini d'Italia 2018

Grande degustazione Tre Bicchieri 2018 | Sheraton Rome Hotel | 22 ottobre 2017

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