Arriva Gabriele Bonci, ecco le prove di pane. Pagnotte (e una splendida focaccia siciliana) realizzate tutte esclusivamente con grani duri rimacinati, integrali e non, macinati rigorosamente a pietra e lavorati con lievito madre.
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... 01 Gennaio 2011
Il profumo dei dolci che escono dal forno ha delle sfumature tutte sue. Di farina, prima di tutto, di crosta di pane, che a poco a poco lascia spazio al burro, allo zucchero caramellato, al vino, quello che evapora dalle golose ciambelline. Cinquant'anni fa, come oggi, certe cose non cambiano.

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Mancano poche ore all'apertura del suo forno a Roma in via Trionfale 36 e Gabriele Bonci e i suoi collaboratori continuano a sperimentare, assaggiare, affiancati questa mattina (ma crediamo non finisca qui!) da tre ospiti speciali, i fratelli Di Pietro.

... 01 Gennaio 2011
Il pane fatto in casa; Mercoledì 28 ottobre 2015 dalle 19 alle 22. Il sapore del pane, la consistenza soffice della mollica che contrasta con la croccantezza; della crosta, è una gioia infinta.... 01 Gennaio 2011

Tagliare a dadini di massimo un centimetro il pane raffermo privo di crosta. Tagliare la cicoria al coltello non troppo fine e farla rosolare in padella con il burro e due cucchiai di cipolla e aglio tritati, aggiungere il sale e lasciar raffreddare. In una ciotola unire la cicoria ripassata, il pane tagliato a dadini, le uova, la farina, il latte, un pizzico di sale e qualche foglia tritata di erba cipollina. Lavorare bene con le mani fino ad amalgamare tutti gli ingredienti. Far riposare l’impasto coperto con la pellicola per almeno quindici minuti. Cuocere i fagioli in acqua (circa tre tazze) bollente con il guanciale tritato grossolanamente, il sedano e la cipolla, per circa un’ora. A cottura ultimata mettere da parte l’acqua in eccesso e frullare i fagioli, aggiustare di sale e aggiungere l’acqua di cottura, solo se la salsa risulta troppo densa. Formare i canederli con l’aiuto di un cucchiaio, ne devono venir fuori almeno otto. Cuocere i canederli in acqua bollente salta e scolare non appena vengono a galla. Servire i canederli sulla salsa di cannellini, finire con un giro d’olio e scaglie di ricotta salata.... 30 Novembre 2010

Preparare la pasta per i calzoni: versare la farina in una ciotola, mettendone da parte un bicchiere. Aggiungere a poco a poco dell’acqua tiepida e lavorare con le mani fino a ottenere la consistenza desiderata. Aggiungere il lievito di birra sciolto in un bicchierino di acqua tiepida, un filo di olio extravergine d’oliva e un pizzico di sale, lavorare (non troppo) aiutandosi con la farina messa da parte, fino a formare una palla. Coprire con un panno e lasciar lievitare in un posto caldo per almeno due ore. Ricavare dalla pasta dodici piccole palline, allargarle con le mani e stenderle con un mattarello fino a ottenere un disco di undici centimetri di diametro. Adagiare al centro una fettina di lardo, una o due cimette di broccoli, qualche pinolo e l’uvetta. Spennellare i lati con dell’acqua e chiudere il disco a mezzaluna. Cuocere in forno già caldo a 180° per circa venti minuti. Sfornare e spennellare con dell’olio extravergine d’oliva.... 05 Novembre 2010

Tagliate il prosciutto cotto a dadini minuscoli. Setacciate la farina in una larga ciotola insieme al lievito, alla senape in polvere e al sale.

Amalgamatevi anche un cucchiaino di rosmarino tritato e formate la fontana. Mettetevi il burro morbido a pezzetti e impastatelo con le dita fino ad ottenere un composto sbricioloso.

Unite il prosciutto e il latte e impastate quel tanto che basta per ottenere una pasta omogenea e decisamente consistente.

Rivestite una placca con la carta da forno la placca del forno. Dividete la pasta in 16 pezzi uguali e, rotolandoli fra le mani, ricavate altrettante palline.

Schiacciatele con il palmo e sistemate le focaccine sulla placca. Quando sono tutte pronte, pennellatele con il latte e mettetele per circa 15 minuti nel forno precedentemente scaldato a 200°.

Servitele tiepide.


Potete conservare per qualche giorno le focaccine ben chiuse in un sacchetto di plastica e scaldarle al momento nel forno o, divise a metà, nel tostapane.... 21 Ottobre 2009

Preparazione: 10 minuti + il riposo

Tagliare il formaggio a dadi, raccoglierlo in una ciotola e coprirlo di latte lasciandolo riposare per qualche ora.

Trascorso questo tempo, sgocciolarlo dal latte e metterlo in una casseruolina.

Metterla sul fuoco con la fiamma a metà altezza e farlo fondere mescolando continuamente con il cucchiaio di legno.

Fuori dal fuoco, legare la fonduta con il tuorlo d’uovo.
Distribuire le bruschettine nei piatti, coprirle con la fonduta bollente e completare con una grattugiata di tartufo.... 20 Ottobre 2009

Preparazione: 20 minuti + 1 ora per il riposo

Lessare le due patate, pelarle, passarle dallo schiacciapate e lasciarle raffreddare.

Setacciare le due farine sulla spianatoia, fare la fontana e mettervi le due uova intere, l’olio, il lievito diluito nel latte tiepido, una manciatina di sale e un cucchiaino di zucchero e impastare, unendo l’acqua tiepida necessaria per ottenere un composto di media consistenza.

Impastare per una decina di minuti senza premere troppo e raccogliere l’impasto a palla.

Rotolarne poco alla volta fra le mani unte d’olio formando dei panini delle dimensioni di un’arancia. Appiattirli un poco e sistemarli su una placca.

Coprirli con un panno e lasciarli lievitare per circa un’ora, fino a quando saranno quasi raddoppiati.

Informare a 180° e proseguire la cottura per circa mezz’ora. Una volta pronti, togliere i panini dalla placca e lasciarli raffreddare in un cestino.... 20 Ottobre 2009

Per questa preparazione l’avocado dovrà essere ben maturo. Sbucciatelo, tagliatelo a pezzi e mettetelo in una scodella.

Unitevi lo scalogno tritato finissimo, la mostarda, poco succo di limone, il sale e una generosa macinata di pepe e schiacciatelo con una forchetta per ottenere una crema granulosa.

Allineate le fette di pane sul tavolo, spalmatele con crema di avocado e distribuite su quattro di esse lo speck tagliato a listarelle. Coprite con le altre quattro fette e premete leggermente.

Con un coltello ben affilato, dividete ogni panino in due con un taglio obliquo e chiudete ogni metà dentro un foglio d’alluminio.... 19 Ottobre 2009
Preparazione: 45 minuti + 3 ore per la lievitazione

Lessate la patata con la buccia in acqua inizialmente fredda quindi pelatela, passatela dallo schiacciapatate e lasciatela raffreddare dopo averla allargata su un piatto.

Spellate la salsiccia e tagliatela a dadini piccolissimi. Tagliate nello stesso modo anche il formaggio. Fate fondere il burro a bagnomaria o nel microonde.

Setacciate le due farine e miscelatele con la bustina di lievito, un cucchiaino di zucchero, mezzo di sale, il parmigiano grattugiato e abbondante pepe di mulinello. Fate una fontana molto larga e mettetevi la patata passata allo schiacciapatate, le uova intere, il burro fuso freddo e il latte appena tiepido.

Impastate energicamente per una decina di minuti unendo anche, una manciata alla volta, la salsiccia e il formaggio. Quando la pasta è pronta, ben lavorata e amalgamata, raccoglietela a palla e sistematela in un’ampia ciotola infarinata.

Coprite con un canovaccio umido piegato in quattro e fate lievitare in luogo tiepido per un’ora abbondante.

Trascorso questo tempo, rovesciate la pasta sulla spianatoia infarinata e lavoratela brevemente per sgonfiarla quindi, rotolandola con le mani infarinate, formate un salsicciotto e sistematelo in uno stampo a ciambella (28 cm di diametro).

Pareggiate la superficie quindi coprite lo stampo con il canovaccio umido e fate lievitare ancora per un paio d’ore fino a quando la pasta sarà arrivata quasi al bordo dello stampo.

Mettete la ciambella nel forno precedentemente scaldato a 180° e proseguite la cottura per 50 minuti. Dopo averla sformata, fate raffreddare la ciambella su una griglia.... 19 Ottobre 2009

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