Una volta era cibo dei poveri. Pane e cipolla, ecco cos'era in tempi di magra. Oggi è una cosa seria, al centro di dibattiti e discussioni intorno alla provenienza del grano (e dei grani), alle modalità di macinatura degli stessi, alla tipologia dei lieviti, alla riscoperta di procedure antiche o alle continue sperimentazioni sulle... 01 Gennaio 2011
E' uno dei grandi pilastri della nostra cultura e tradizione gastronomica, eppure rischia di scomparire, è in via di estinzione. Parliamo del pane, il pane di una volta: quello fatto con farine semplici e non troppo raffinate, con lievito acido e cotto a legna. Il pane della domenica, da centellinare nella settimana.
... 01 Gennaio 2011
Vacanze in Alto Adige? Una soluzione fresca e riposante per chi ama l'immenso spettacolo delle Dolomiti e per chi vuole conoscere e vivere gli usi e costumi altoatesini, a cominciare dai prodotti tipici. E quando si parla di tipicità, da queste parti, si fa a ragion veduta: non si può certo dire che il burro di malga così aromatico e autentico non sia frutto dei ricchi pascoli dell'Alto Adige. E proprio il latte, il migliore che c'è, quello dei pascoli di tardo Agosto, è il protagonista della Festa del Latte che si terrà il 25 e il 26 agosto a Valles in Val Pusteria, nella cornice naturale della malga Fane.... 01 Gennaio 2011
Estate alle spalle, autunno alle porte. Settembre celebra uno dei principi del food, il pane, con tre eventi dedicati: a Senigallia (AN), a Savigliano (CN) e Bressanone (BZ), con tanto di forni all'aperto.
L'evento clou è ... 01 Gennaio 2011
Arriva Gabriele Bonci, ecco le prove di pane. Pagnotte (e una splendida focaccia siciliana) realizzate tutte esclusivamente con grani duri rimacinati, integrali e non, macinati rigorosamente a pietra e lavorati con lievito madre.
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... 01 Gennaio 2011
Il profumo dei dolci che escono dal forno ha delle sfumature tutte sue. Di farina, prima di tutto, di crosta di pane, che a poco a poco lascia spazio al burro, allo zucchero caramellato, al vino, quello che evapora dalle golose ciambelline. Cinquant'anni fa, come oggi, certe cose non cambiano.

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Mancano poche ore all'apertura del suo forno a Roma in via Trionfale 36 e Gabriele Bonci e i suoi collaboratori continuano a sperimentare, assaggiare, affiancati questa mattina (ma crediamo non finisca qui!) da tre ospiti speciali, i fratelli Di Pietro.

... 01 Gennaio 2011
Il pane fatto in casa; Mercoledì 28 ottobre 2015 dalle 19 alle 22. Il sapore del pane, la consistenza soffice della mollica che contrasta con la croccantezza; della crosta, è una gioia infinta.... 01 Gennaio 2011

Tagliare a dadini di massimo un centimetro il pane raffermo privo di crosta. Tagliare la cicoria al coltello non troppo fine e farla rosolare in padella con il burro e due cucchiai di cipolla e aglio tritati, aggiungere il sale e lasciar raffreddare. In una ciotola unire la cicoria ripassata, il pane tagliato a dadini, le uova, la farina, il latte, un pizzico di sale e qualche foglia tritata di erba cipollina. Lavorare bene con le mani fino ad amalgamare tutti gli ingredienti. Far riposare l’impasto coperto con la pellicola per almeno quindici minuti. Cuocere i fagioli in acqua (circa tre tazze) bollente con il guanciale tritato grossolanamente, il sedano e la cipolla, per circa un’ora. A cottura ultimata mettere da parte l’acqua in eccesso e frullare i fagioli, aggiustare di sale e aggiungere l’acqua di cottura, solo se la salsa risulta troppo densa. Formare i canederli con l’aiuto di un cucchiaio, ne devono venir fuori almeno otto. Cuocere i canederli in acqua bollente salta e scolare non appena vengono a galla. Servire i canederli sulla salsa di cannellini, finire con un giro d’olio e scaglie di ricotta salata.... 30 Novembre 2010

Preparare la pasta per i calzoni: versare la farina in una ciotola, mettendone da parte un bicchiere. Aggiungere a poco a poco dell’acqua tiepida e lavorare con le mani fino a ottenere la consistenza desiderata. Aggiungere il lievito di birra sciolto in un bicchierino di acqua tiepida, un filo di olio extravergine d’oliva e un pizzico di sale, lavorare (non troppo) aiutandosi con la farina messa da parte, fino a formare una palla. Coprire con un panno e lasciar lievitare in un posto caldo per almeno due ore. Ricavare dalla pasta dodici piccole palline, allargarle con le mani e stenderle con un mattarello fino a ottenere un disco di undici centimetri di diametro. Adagiare al centro una fettina di lardo, una o due cimette di broccoli, qualche pinolo e l’uvetta. Spennellare i lati con dell’acqua e chiudere il disco a mezzaluna. Cuocere in forno già caldo a 180° per circa venti minuti. Sfornare e spennellare con dell’olio extravergine d’oliva.... 05 Novembre 2010

Tagliate il prosciutto cotto a dadini minuscoli. Setacciate la farina in una larga ciotola insieme al lievito, alla senape in polvere e al sale.

Amalgamatevi anche un cucchiaino di rosmarino tritato e formate la fontana. Mettetevi il burro morbido a pezzetti e impastatelo con le dita fino ad ottenere un composto sbricioloso.

Unite il prosciutto e il latte e impastate quel tanto che basta per ottenere una pasta omogenea e decisamente consistente.

Rivestite una placca con la carta da forno la placca del forno. Dividete la pasta in 16 pezzi uguali e, rotolandoli fra le mani, ricavate altrettante palline.

Schiacciatele con il palmo e sistemate le focaccine sulla placca. Quando sono tutte pronte, pennellatele con il latte e mettetele per circa 15 minuti nel forno precedentemente scaldato a 200°.

Servitele tiepide.


Potete conservare per qualche giorno le focaccine ben chiuse in un sacchetto di plastica e scaldarle al momento nel forno o, divise a metà, nel tostapane.... 21 Ottobre 2009

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