Preparazione: 40 minuti + 1 ora di riposo

Setacciate la farina sulla spianatoia, fate la fontana e versatevi le uova sbattute, il liquore, le scorza di limone, il burro fuso, lo zucchero e un pizzico di sale. Mescolate gli ingredienti e impastate per una decina di minuti ottenendo una pasta di media consistenza; raccoglietela a palla, avvolgetela nella pellicola e lasciatela riposare per circa un'ora.

Staccate un pezzo di pasta e, rotolandola sulla spianatoia infarinata, ricavate dei lunghi rotolini dello spessore di un dito mignolo.

Tagliateli a pezzetti di 1/2 cm e allargateli su un piano appena infarinato.

Scaldate olio molto abbondante nel padellone da frittura (160-170°) e friggete pochi pezzettini di pasta alla volta.

Scolateli a color oro chiaro e passateli su un doppio foglio da carta da cucina.

Quando sono tutti pronti, versate il miele in una casseruola, unitevi lo zucchero e 2 cucchiai d'acqua e fate alzare lentamente l'ebollizione.

Lasciate bollire molto dolcemente per qualche minuto fino a quando non sarà scomparsa la schiuma dalla superficie quindi versatevi i canditi e, subito dopo, anche i pezzettini di pasta.

Mantenete la fiamma al minimo e mescolate delicatamente per qualche minuto, con un cucchiaio di legno.

A questo punto versate il contenuto della casseruola in un piatto da portata rotondo e, con le mani bagnate, modellate gli gnocchetti dando loro una forma di ciambella.

Infine splverate la preparazione con i confettini facendoli cadere a pioggia.

La cicerchiata è migliore se preparati con un giorno di anticipo e, ben avvolta con un foglio di alluminio, si conserva bene per più giorni.... 07 Gennaio 2008
Mondate i cardi scartando per prima cosa le coste esterne. Tagliate le coste rimanenti a pezzi rimuovendo contemporaneamente tutti i filamenti duri e fibrosi e la pellicina interna.

Via via che sono pronti, tagliateli a pezzi più piccoli e immergeteli in abbondante acqua acidulata con succo di limone perché non anneriscano.

In una pentola diluite la farina con poca acqua fredda, sbattendo con una forchetta per sciogliere i grumi, aggiungete il succo di un limone quindi versate circa due o tre litri d'acqua.

Salate e fate prendere l'ebollizione quindi immergetevi i cardi scolati e, quando riprende il bollore, abbassate la fiamma al minimo, coprite e lasciateli cuocere per un'ora e mezzo o due fino quando sono teneri (il tempo di cottura dipende dallo spessore delle coste e dalla loro tenerezza).

A cottura ultimata, sgocciolateli, fateli intiepidire e premeteli fra le mani. Raccogliete la carne in una terrina con il formaggio, le uova e poco sale e impastate a lungo con le mani quindi formate delle polpettine delle dimensioni di una nocciola.

Scaldate l'olio in una padella antiderente e rosolate brevemente le polpettine ruotando continuamente la padella in modo che si colorino in maniera uniforme.

Scolatele e passatele sulla carta da cucina. Portate il brodo a ebollizione, aggiungete i cardi e le polpettine e fate sobbollire dolcemente per qualche minuto.

Una versione più ricca di questa zuppa, tradizionale di Natale, prevede di aggiugere al brodo, insieme ai cardi e alle polpettine, anche due o tre uova battute con il pecorino grattugiato e qualche fegatino di pollo, tagliato a dadini.... 07 Gennaio 2008
Mondate le coste di sedano dai fili quindi lavatele e tagliatele a tocchetti regolari. Pelate e lavate la patate e tagliatele a dadini.

Tritate la cipolla e il lardo e raccoglieteli in una casseruola con l'olio. Fate soffriggere dolcemente fino a quando la cipolla è ben appassita quindi unite sedano e patate e salate.

Fate insaporire per qualche minuto mescolando e di seguito aggiungete la passata di pomodoro e il brodo.

Fate cuocere per circa 20 minuti. Unite il riso e terminate la cottura.

La minestra dovrà risultare piuttosto densa. Servitela ben calda spolverata di formaggio grattugiato.... 07 Gennaio 2008
Staccate i tentacoli dalle sacche dei calamari e svuotate queste ultime facendo attenzione a non romperle. Spellatele, lavatele sotto il getto dell'acqua e asciugatele anche all'interno. Pulite anche i ciuffi di tentacoli togliendo il becco, gli occhi e la pelle.

Sgusciate gli scampi, passateli leggermente nel pangrattato e raccoglieteli in un piatto. Salateli poco, spruzzateli con il succo di limone e con il prezzemolo tritato.

Mescolateli con le mani quindi usateli per riempire i calamari mettendone tre dentro ogni sacca.

Chiudete con uno stuzzicadenti cercando contemporaneamente, con lo stesso stuzzicadenti, di attaccare il ciuffo di tentacoli alla sacca, in modo da ricreare la forma originale del calamaro.

Quando sono tutti pronti, disponeteli in un tegame che li contenga giustamente, salateli e unitevi il vino, l'olio e mezzo bicchiere d'acqua.

Coprite, fate prendere l'ebollizione quindi abbassate la fiamma e fate cuocere dolcemente per circa mezz'ora.

A fine cottura, togliete il coperchio, alzate la fiamma e fate evaporare la parte liquida rimasta in modo che i calamaretti si rosolino nell'olio prendendo un leggero colore biondo.

Versate sul fondo del tegame un goccio il vino per formare una leggera salsetta e serviteli.... 07 Gennaio 2008
Scaldate un po' il miele per renderlo fuido. Setacciate la farina sulla spianatoia, fate la fontana e metteteci le mandorle, il miele, la scorza d'arancia (lavata e asciugata) grattugiata e una abbondante macinata di pepe.

Impastate gli ingredienti fino ad avere un composto omogeneo quindi modellatelo sulla spianatoia infarinata per ottenere una specie di filoncino piatto, di circa 5 cm di larghezza e circa 2 di spessore.

Trasferitelo su una placca rivestita di carta da forno e infornate a 180° per 30 minuti quindi sfornate e, ancora caldo, tagliate il filoncino a fette oblique di circa 1 cm.

Allineate i pepatelli sulla placca e passateli per qualche minuto nel forno caldo ma spento. Fateli ben raffreddare conservateli in una scatola di latta a chiusura ermetica.... 07 Gennaio 2008
Staccate la testa delle acciughe tirandola in avanti ed eliminando contemporaneamente le interiora. Apritele e staccate la lisca. Lavatele sotto l'acqua corrente e asciugatele allargandole su un doppio foglio di carta da cucina.

Scaldate l'olio in una padella e fate rosolare dolcemente gli spicchi d'aglio schiacciati e il peperoncino in quatità a piacere. Quando hanno preso colore, scartateli e mettete in padella i pomodori sminuzzati.

Fate cuocere il sugo per circa un quarto d'ora quindi aggiungete le alici spezzettate e il basilico, salate e fate cuocere per pochi minuti.

Cuocete gli spaghetti, scolateli molto al dente e fateli saltare per per un paio di minuti nella padella con il sugo.

Spolverate la pasta con il prezzemolo tritato prima di servire.... 07 Gennaio 2008
Fate ammollare l'uvetta in acqua tiepida quindi scolatela e asciugatela. Spellate il baccalà, tagliatelo a pezzi ed eliminate le spine.

Sbriciolate grossolanamente la mollica e raccoglietela in una terrina con le noci sminuzzate, l'uvetta, i filetti di acciuga spezzettati, lo spicchio d'aglio tritatissimo e un pizzico di sale.

Unitevi due cucchiai d'olio e amalgamate bene il composto. Ungete con un filo d'olio una teglia che contenga di misura il baccalà e disponete sul fondo qualche foglia di alloro quindi accomodatevi i pezzi di baccalà e cospargeteli con il composto di mollica.

Completate con un filo d'olio e infornate il baccalà a 180°per circa 30 minuti fino a quando si sarà formata una crosticina dorata e leggermente croccante.... 07 Gennaio 2008
Mondate gli orapi e lavateli più volte. Mettete sul fuoco una pentola con acqua salata e quando si alza l'ebollizione calatevi gli orapi tagliati a pezzetti.

Quando sono cotti, eliminate quasi tutta l'acqua (conservatene una tazza) e mettete nella pentola il pane spezzettato.

Lasciatelo ammorbidire quindi mescolate energicamente con il cucchiaio di legno finché non diventerà un composto morbido e abbastanza omogeneo (se necessario aggiungere un po' dell'acqua di cottura).

Per il condimento, scaldate l'olio in una piccola padella e fate soffriggere dolcemente, lo spicchio d'aglio, il peperoncino sbriciolato e la pancetta a pezzetti.

Versate tutto il contenuto della padella nella pentola con il pancotto, mescolate e fate insaporire il tutto per un paio di minuti.

Nella regione sono chiamati orapi gli spinaci selvatici (il loro nome scientifico è chenopodium bonus-henricus) che crescono spontanei nelle zone di montagna delle Alpi e degli Appennini specialmente nei luoghi dove pascolano gli animali in terreni quindi naturalmente ricchi di sali minerali.... 07 Gennaio 2008
Preparazione: 40 + 30 minuti di riposo

Setacciate la farina sulla spianatoia, fate la fontana e versatevi 150 g di acqua tiepida e un pizzico di sale.

Impastate energicamente per almeno 5 minuti quindi formate una palla e lasciate riposare la pasta per una mezz'ora avvolta nella pellicola.

Prendendo un pezzo di pasta alla volta, formate un rotolino delle dimensioni di una matita e tagliatelo a pezzetti di circa 1 cm.

Via via che sono pronti, allargate i cazzarielli su un panno infarinato. Tritate sedano carota e cipolla.

Scaldate l'olio in una casseruola e fate rosolare dolcemente il guanciale a dadini e il peperoncino quindi unite il trito di verdure e fatelo ben appassire.
Aggiungete i pomodori frantumati e dopo qualche minuto anche i fagioli con la loro acqua di cottura, mescolate, salate e fate bollire dolcemente.

Nel frattempo, lessate i cazzarielli in abbondante acqua salata, scolateli al dente e versateli nella casseruola con i fagioli.

Fateli andare ancora per qualche minuto e servite la zuppa ben calda.... 07 Gennaio 2008
Setacciate la farina sulla spianatoia, fate la fontana e mettetevi le uova, il succo di limone, un pizzico di sale e lo strutto a fiocchetti.

Lavorate la pasta fino ad averla liscia e omogenea quindi avvolgetela nella pellicola e fatela riposare per una mezz'ora: nel frattempo preparate il ripieno.

Raccogliete la ricotta in una terrina con il prosciutto e il formaggio tagliati a dadini molto piccoli, una cucchiaiata di prezzemolo tritato, i tuorli, sale e pepe. Mescolate molto bene.

Dividete la pasta in quattro e passate ogni pezzo alla macchinetta ottenendo quattro lunghe strisce di pasta sottili.

Deponete su due strisce dei mucchietti di ripieno delle dimensioni di una piccola noce e coprite con le altre strisce.

Premete bene intorno al ripieno quindi ritagliate i calcioni con una tagliapaste rotondo.

Friggeteli in abbondante olio ben caldo fino a color oro quindi sgocciolateli e passateli su un doppio foglio di carta da cucina.... 07 Gennaio 2008

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