Le dosi dell'impasto fornite sono su 1 kg di farina, per delle pizzelle per 4 persone basta un panetto da 500 g. In una capiente ciotola di vetro unire farina e lievito di birra secco, versare a poco a poco l'acqua e iniziare a mescolare con un cucchiaio, aggiungere l'olio e impastare con le mani lentamente. Solo in ultimo aggiungere il sale e impastare per qualche istante il composto. Lasciar riposare l'impasto in una ciotola ben oleata per un'ora ricoperto con un canovaccio pulito.

Trascorso il tempo necessario, adagiare il tutto sul piano di lavoro e procedere con le pieghe: ripiegare l'impasto su se stesso, la parte bassa dovrà essere sempre perpendicolare a voi. Procedere con quattro, cinque pieghe ogni venti minuti per un'ora. Riporre l'impasto nella ciotola e lasciar lievitare nel ripiano più basso del frigorifero coperto da un canovaccio per 18/24 ore.

Tirare l'impasto fuori dal frigorifero, attendere 10 minuti e dividerlo due panetti. Per delle pizzelle per 4 persone basta un panetto da 500 g (con il resto si può fare una buona pizza bianca). Lasciar lievitare per almeno un'ora. Nel frattempo preparare la salsa. Frullare con un frullatore a immersione i pomodori. Tagliare il guanciale a cubetti, farlo rosolare in un padellino antiaderente e scolarlo su carta assorbente, lasciandolo croccante. Sulla base del guianciale cuocere la salsa di pomodoro, aggiustare di sale e spegnere dopo 15 minuti. Grattugiare il pecorino a scaglie.

Staccare a poco a poco dal panetto dei pezzi di impasto e stenderli delicatamente con le mani fino a formare delle pizzette, immergerle in olio bollente e friggere fino a doratura, scolare bene.
Servire le pizzelle calde, cosparse di salsa, guanciale e pecorino.

Ricetta a cura di Sara Bonamini

Abbinamento:
OP Bonarda Vivace Possessione di Vergombera ’11 - Bruno Verdi
8 €
www.brunoverdi.it

Abbinamento a cura di Giuseppe Carrus La ricetta è tratta dal Gambero Rosso di aprile 2013 n.255. Per abbonarti clicca qui... 12 Aprile 2013

Per preparare le Fettuccine agnello, cacio e ova sbattere le uova in una ciotola di vetro , unire a poco a poco le farine, l'olio e il sale. Impastare fino a formare una palla, coprire con carta pellicola e lasciar riposare in frigorifero per almeno un'ora. Trascorso il tempo necessario, stendere la pasta non troppo sottile e procedere con il taglio delle fettuccine (si fanno dei rotolini e si tagliano della larghezza desiderata). Adagiare la pasta su un vassoio cosparso di semola. Tritare finemente al coltello sedano, cipolla e carota, versare il trito in una capiente padella di alluminio con olio extravergine d’oliva. Lasciar dorare qualche istante e aggiungere la polpa di agnello tagliata a cubetti piuttosto piccoli. Far rosolare, unire il succo di mezzo limone e portare a cottura (circa venti minuti).

 

Nel frattempo preparare cacio e ovo: sbattere le uova in una ciotola di acciaio, unire il pecorino grattugiato, a poco a poco e finire con una macinata di pepe (se piace). Cuocere le fettuccine in abbondante acqua bollente, scolare al dente e saltare in padella qualche istante con la polpa di agnello, spegnere il fuoco, unire la salsa di cacio e ovo e amalgamare con qualche buona spadellata. Servire subito.

 ... 08 Marzo 2013

Per preparare le polpette di bollito in salsa verde In una pentola capiente portare a ebollizione dell'acqua con la carota, il cuore di sedano, la cipolla, unire la carne (se è un pezzo unico dividerlo in due pezzi) e lasciar cuocere almeno un'ora. Sentire la carne con una forchetta per valutarne il livello di cottura, fare attenzione che non si indurisca troppo. Lasciar raffreddare e tritare con un tritatutto fino a ottenere un trito piuttosto fine. Versare la carne in una ciotola, unire la mollica di pane precedentemente ammollata nel latte e ben strizzata, le uova, il parmigiano, due pizzichi di sale, un pizzico di pepe nero appena macinato e impastare bene con le mani fino a ottenere un composto omogeneo. Coprire con carta pellicola facendola aderire all'impasto e lasciar riposare almeno trenta minuti.   Nel frattempo preparare la salsa. Lavare e asciugare bene le foglie di prezzemolo, bagnare la mollica di pane con l'aceto e strizzare bene. In un bicchiere da frullatore a immersione riunire il prezzemolo, il pane, l'acciuga ben pulita, lo spicchio d'aglio e il tuorlo d'uovo sodo. Aggiungere olio extravergine d'oliva e frullare, versare ancora olio fino a quando la salsa non sarà piuttosto fluida, in ultimo aggiustare di sale.   Trascorso il tempo necessario formare le polpette. Passarle prima nell'uovo e poi nel pangrattato, friggerle in olio extravergine d'oliva. Servire le polpette calde accompagnate da una ciotolina di salsa verde.    
Ricetta di Sara Bonamini (tratta dal Gambero Rosso di gennaio 2013 n. 252.  
Per abbonarti CLICCA QUI  ... 17 Gennaio 2013
Tritare cipolla e carota al coltello e mettere da parte. Tagliare il guanciale a listarelle sottili. In una casseruola far soffriggere dolcemente la cipolla con la carota, aggiungere il guanciale e alzare leggermente il fuoco per qualche istante. Versare le cicerchie e il farro e far tostare uno, due minuti.

Aggiungere a poco a poco il brodo vegetale fino a ricoprire ampiamente le cicerchie e il farro. Il risultato deve essere quello di una zuppa non troppo liquida, l'acqua, dunque, deve essere ben dosata. Cuocere per almeno quaranta minuti. Servire ben calda, magari accompagnata da fette di pane croccante.   Ricetta di Sara Bonamini (tratta dal Gambero Rosso di novembre 2013 n. 250.  
Per abbonarti CLICCA QUI... 17 Gennaio 2013

Tagliare a striscoline sottili la seppia, a rondelle il calamaro e mondare i funghi, portare dell'olio a 80° ( 2 litri per 600 gr di pesce) con un termometro da cucina, spegnere il fuoco, immergere pesce e funghi e lasciare in immersione fino a raggiungere i 45°c.

Intanto tagliare la carota ed il sedano a julienne e conservarli in acqua fredda per mantenere la croccantezza.

Con un minipimer preparare un dressing con prezzemolo, sale, senape, limone ed olio e conservare in frigo.

Friggere, asciugare bene e sbriciolare l'alga in una ciotolina. Scolare l'insalata, condirla con il dressing, impiattare e finire con le verdure e la polvere di alghe.

 

Ricetta degli allievi delle scuole della Città del gusto di Roma e dello chef Antonello Migliore... 30 Novembre 2012

Lavorare il burro molto morbido ma ancora elastico con la farina e i semini estratti dal baccello di vaniglia. Se avete una planetaria lavorare i due ingredienti con lo scudo/foglia. Non appena si inizia a formare la massa aggiungere lo zucchero a velo e il sale (se impastate con la planetaria tenete la velocità al minimo). Formare una palla e riporre in frigorifero avvolto da carta pellicola e lasciar riposare dalle 10 alle 12 ore.   Lavorare la ricotta con lo zucchero con le fruste elettriche, aggiungere due cucchiai di crescioni di shiso e la scorza di mezzo lime. Stendere la pasta ancora fredda dello spessore desiderato (vi consiglio poco meno di un centimetro) e ritagliare dei dichi aiutandovi con gli stampini su cui si cuoceranno le tartellette. Adagiare i dischi di sablée sugli stampini imburrati e fare in modo che i bordi aderiscano bene alle pareti. Bucherellare il fondo con una forchetta e cuocere in forno per circa 15 minuti a 180° (verificare sempre la cottura prima di toglierle dal forno).   I pasticceri consigliano di adagiare uno stampino da tartelletta vuoto sulla pasta per ottenere una base perfetta da farcire. Quando le basi delle tartellette saranno ben fredde adagiare alla base un cucchiaio di confettura di more, creando un primo strato, quindi spalmare la ricotta e in ultimo adagiare in superficie delle foglioline di crescione di shiso.   Ricetta di Sara Bonamini, tratta dal Mensile 244 del Gambero Rosso.   Per abbonarti clicca qui... 29 Novembre 2012
Lessare le patate con la buccia. Una volta fredde sbucciarle e tritarle con lo schiaccia patate o con l'aiuto di una forchetta. Aggiungere il sale e impastare le patate con la farina di mais e la farina 00, amalgamare bene gli ingredienti e formare una palla con l'impasto, avvolgerla nella pellicola e lasciarla riposare per almeno mezz'ora in luogo fresco e asciutto.   Dividere l'impasto in parti uguali (circa otto), cospargere il tavolo con farina 00 e formare con le mani dei lunghi cilindri, da questi ricavare gli gnocchi, tagliandoli con la parte liscia del coltello. Adagiarli ben distanziati su un vassoio infarinato.   Cuocere le fettine di pancetta in forno a 110° per circa un'ora e mezza, finché non diventino croccanti. Lavare e pulire la scarola riccia, tenendone da parte solo le foglie e le parti più tenere. Preparare un soffritto con olio extra vergine e una piccola cipolla tritata, aggiungere la scarola tagliata grossolanamente e saltarla per qualche minuto, salare e cuocere con coperchio per venti minuti.   Cuocere gli gnocchi in acqua bollente e scolare non appena vengono a galla. Saltarli in padella con la scarola, aggiungere la pancetta croccante sbriciolata e servire caldi.   Abbinamento: Flaminio Dop Umbria Colli Assisi Spoleto   Ricetta di Sara Bonamini, abbinamento di Giuseppe Carrus   Ricetta tratta dal mensile 229 del Gambero Rosso Per abbonarti clicca qui... 20 Novembre 2012
Tagliare la fontina a listarelle piuttosto sottili. Dividere le fette di prosciutto in tre, quattro parti. Battere bene le fettine di carne, con un coltello rifinire i lati fino a conferire al fagottino una forma tondeggiante. Adagiare due, tre listarelle di fontina e un pezzo di prosciutto, appena sotto il centro della fettina. Chiudere cercando di mantenere una forma tonda e premendo bene sui lati. Sbattere le uova in una ciotola e preparare due piatti, uno con la semola e l’altro con i fiocchi d’avena. Passare i cordon bleu prima nella semola, poi nell’uovo e in ultimo nei fiocchi d’avena. Friggere in una padella antiaderente con abbondante olio extravergine d’oliva ben caldo. Servire ancora caldi, il formaggio all’interno deve essere fuso.   Ricetta di Sara Bonamini tratta dal mensile 250 del Gambero Rosso Per abbonarti clicca qui... 15 Novembre 2012
Per preparare la Torta di zucca preriscaldate il forno a 200°. Tirare la pasta frolla e metterla in una teglia imburrata di circa 22 cm. Farla cuocere in forno per circa 20 minuti. Lasciar raffreddare. Mettere i pezzi di zucca su un vassoio da forno, spolverizzarli con la noce moscata, lo zenzero, la cannella e spruzzateli con lo sciroppo d’acero. Coprire il vassoio con la carta d’alluminio e infornare per circa 45 minuti, riducendo la temperatura del forno a 180°. Lasciar raffreddare.   Frullare la zucca fino a che non diventi una purea e trasferire in una ciotola. Aggiungerci 2 cucchiai di zucchero e le uova. Mescolare bene. Riempire la base di pasta frolla con il composto ottenuto e cuocere per circa 45 minuti a fuoco basso.   Far tostare i semi di zucca spolverizzati con il rimanente zucchero, metterli in forno con la torta per circa 10 minuti fino a doratura. Tirate fuori la torta di zucca e metterci sopra i semi raffreddati. Servire la torta di zucca con la panna montata fresca.   Ricetta di Jamie Oliver ... 15 Novembre 2012
Versare la semola in una ciotola piuttosto capiente e unirvi l'acqua a poco a poco, iniziando a mescolare con le mani o con l'aiuto di una forchetta. La quantità di acqua necessaria può variare secondo il tipo di semola, dunque si consiglia di non versare tutta l'acqua subito e lavorare bene e a lungo il composto (più si fatica in lavorazione e più la pasta che si ottiene avrà dente!). In ogni caso l’impasto che si deve ottenere è piuttosto sodo. Far riposare in frigorifero per circa un'oretta.   Pulire bene i broccoletti, lessarli in acqua bollente per qualche istante, ripassarli in padella con olio extravergine e uno spicchio d'aglio, aggiustare di sale e in ultimo frullarli con il frullatore a immersione aggiungendo, se serve, un poco di acqua di cottura (eliminare lo spicchio d'aglio). Si deve ottenere una salsa piuttosto fluida. Lavorare la ricotta con la forchetta, unire un filo d'olio extravergine d'oliva e un pizzico di sale, continuare fino a ottenere una crema. Sbriciolare la mollica di pane e farla tostare in un padellino antiaderente con un filo di olio extravergine d'oliva.
Trascorso il tempo necessario, dividere l'impasto in parti uguali e iniziare a stenderlo con le mani fino a ottenere delle corde piuttosto affusolate (circa un centimetro di diametri). Tagliare le corde ottenute a tocchetti di un centimetro. Su una superficie di legno esercitare una leggera pressione con il pollice su ciascun tocchetto, trascinandolo fino a ottenere la caratteristica forma dell'orecchietta.   Adagiare le orecchiette su un vassoio precedentemente cosparso di semola. Lasciar asciugare  almeno un'ora. Cuocerle in acqua bollente e salata e scolare al dente, saltarle in padella con la salsa di broccoletti e impiattare. Adagiare alla base del piatto la salsa di ricotta, quindi le orecchiette e in ultimo una manciata di pane tostate per aggiungere una nota croccante.   Ricetta di Sara Bonamini tratta dal mensile 249 del Gambero Rosso Per abbonarti al mensile clicca qui ... 13 Novembre 2012
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