Da Milano a Besate sono quaranta minuti scarsi, ma lโimpressione – appena si imbocca la strada che porta a Cascina Caremma – รจ di uscire dal perimetro abituale. Non รจ la โfuga nel verdeโ che si racconta spesso, ma unโazienda agricola che lavora tutti i giorni, con campi, allevamenti e persone che fanno questo mestiere da piรน di trentโanni. Nel tempo sono arrivati un ristorante, una spa, programmi culturali e un pubblico molto milanese, ma la traiettoria rimane la stessa, come racconta il fondatore Gabriele Corti: ยซI valori fondamentali non sono cambiati: rispetto dellโambiente, una produzione agricola con il minor impatto possibile, voglia di condividere il luogo e le nostre coltivazioni. Siamo sempre stati predisposti allโaccoglienza e al dialogo, e da lรฌ รจ nata naturalmente lโidea dellโagriturismoยป.

La genesi di Cascina Caremma non coincide con un progetto scritto a tavolino. Lโidea arriva quasi per accumulo, come reazione spontanea a un interesse crescente. Corti lo racconta con una precisione che ha ancora dentro un certo stupore: ยซQuando ho cominciato, nellโ89, tutte le domeniche avevo qui degli amici. Prima cinque, poi dieci, poi venti, poi trenta. Una domenica mi sono ritrovato con quaranta persone. Quella presenza continua รจ stato un segnale fortissimo: cโera unโesigenza enorme di contatto con la natura, con lโagricoltore, con il paesaggio agricolo. Abbiamo capito che non eravamo solo noi a essere innamorati della terraยป. Da lรฌ, lโosservazione si รจ trasformata in direzione: aprire, accogliere, condividere un ambiente agricolo che molti non conoscevano piรน. ยซIl nostro primo motto era: Cascina Caremma riscopre quella piccola parte di contadino che cโรจ in ognuno di noi. Lo abbiamo scritto perchรฉ era la cosa piรน evidente: la gente aveva bisogno di vivere la campagna, non di guardarla da fuori. E noi abbiamo cercato di fare il nostro lavoro senza forzature, continuando a produrre, coltivare, diversificareยป.
La diversificazione รจ diventata negli anni un elemento strutturale. Non come esercizio di marketing, ma come risultato delle necessitร della cucina e delle possibilitร della terra: ยซOgni anno aggiungiamo una produzione nuova. Questโanno per la prima volta abbiamo piantato ceci, miglio.ย che qui era il cereale con cui si faceva il pan de mej, tipico dolce lombardo, e il fagiolo dellโocchio. Qualche anno fa abbiamo introdotto le capre per fare i nostri formaggi. Lโidea รจ aumentare sempre di piรน ciรฒ che proviene dai nostri campi. Metro zero, piรน che chilometro zeroยป.
Il percorso รจ stato anche intergenerazionale. Con lโarrivo di Tommaso, la cascina ha trovato una continuitร e un ampliamento: ยซQuando ho ripreso a lavorare qui dopo lโuniversitร – racconta – la prima cosa che ho fatto รจ aprire Radici, un negozio di prodotti agricoli nel centro storico di Abbiategrasso, insieme a Cascina Fraschina. Per me il tema รจ far vivere il territorio: creare amicizie, collaborazioni, reti. ร un lavoro faticoso, che richiede molta energia, e queste sinergie servono proprio a sostenere il progettoยป.

Lโampliamento dellโospitalitร รจ arrivato gradualmente. La cascina ha iniziato con un format essenziale, quasi spartano: ยซAllโinizio avevamo quattro camerate, una da dieci posti letto. Oggi sembra normale chiedere lโaria condizionata o la tv, ma negli anni Novanta non lo era. Ci siamo adeguati perchรฉ lโospitalitร richiede standard minimi, soprattutto per la clientela milaneseยป.
Il ristorante Filo di Grano ha permesso di costruire un linguaggio gastronomico piรน contemporaneo, sempre centrato sui prodotti della cascina. ยซUnโaltissima percentuale degli ingredienti viene da noi. E quando serviamo il pesce, arriva dalla Liguria o da allevamenti di acqua dolce locali. Abbiamo voluto mantenere un legame forte con la Caremma anche in un ristorante che propone piatti piรน elaborati. Non abbiamo mai voluto snaturarciยป.
La spa, inaugurata nel 2005, รจ spesso percepita come un innesto โdi lussoโ in un contesto rurale, ma Corti insiste sul fatto che non sia cosรฌ: ยซSembra una cosa fighetta, ma tutti i trattamenti derivano dai nostri prodotti: segale, riso, mais, lavanda. Abbiamo recuperato il legno del vecchio tetto per gli interni, usato sassi del Ticino per il percorso Kneipp. Dalle vetrate si vedono i bovini, la vite, il pollaio mobile. ร pensata per mantenere il contatto visivo con la campagnaยป.

Il rapporto con la Terra Trema – festival indipendente dedicato a vini, cibo e agricolture sostenibili che da anni aveva trovato il suo spazio a Leonkavallo – ha rappresentato un passaggio importante nella storia recente della cascina. Lโincontro risale agli inizi degli anni Duemila e, come racconta Corti, ha avuto un ruolo di svolta: ยซLโesperienza della Terra Trema ci ha fatto incontrare un gruppo di giovani legati al centro sociale Il Folletto di Abbiategrasso. Con loro abbiamo condiviso una parte importante della nostra crescita. Ci ha permesso di entrare in contatto con produttori, vignaioli, persone che portavano una visione critica e approfondita del lavoro agricoloยป.
Lโinteresse del pubblico รจ sempre aumentato, tanto da spingere la cascina a sviluppare appuntamenti tematici ricorrenti. ยซLe serate sul pane, sul vino, sui salumi, e adesso sul formaggio, hanno sempre una partecipazione altissima. La gente non cerca spettacolarizzazione: cerca conoscenza. Non abbiamo la concorrenza di MasterChef. La televisione non arriva dove arriva lโesperienza diretta: impastare, assaggiare, capire come funziona davvero la produzione del ciboยป.
La nuova fase del festival prevede una formula itinerante: ยซIl 20 novembre abbiamo ospitato tre produttori qui da noi. Il 29 e 30 ci sarร un evento a Rho con cinquanta aziende. Poi stiamo pensando a una giornata di primavera in cascina con trenta o quaranta produttori. ร un modo per portare la Terra Trema a pubblici diversi e per non interrompere un percorso che รจ culturale prima che enogastronomicoยป.
Per Tommaso, questa componente รจ parte integrante del futuro della cascina: ยซOltre alla produzione agricola, il turismo ha una funzione educativa. Accogliere le persone significa permettere loro di riscoprire un certo tipo di valori. Il lavoro agricolo eticamente pulito รจ diventato un elemento che il pubblico riconosce come valore. Per me il futuro รจ continuare a produrre, a sperimentare, a fare rete. ร quello che mi appassiona di piรนยป.
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